Negli anni Sessanta la rivalità tra Ford e General Motors raggiunge uno dei suoi momenti più intensi. Nel 1964 Ford lancia la Mustang, che conquista immediatamente il pubblico americano. Per GM è chiaro che serve una risposta all’altezza: nasce così la Chevrolet Camaro. Presentata alla stampa il 12 settembre 1966 e commercializzata come modello 1967, la Camaro viene progettata come antagonista diretta della Mustang. Con motore anteriore, trazione posteriore e carrozzeria 2+2 in versione coupé o cabriolet, diventa rapidamente una delle Pony Car più rappresentative dell’epoca. Basata sulla piattaforma F-Body, condivisa con la Pontiac Firebird, viene prodotta in circa 700.000 esemplari nei primi tre anni. La gamma motori è ampissima: dai sei cilindri in linea ai potenti V8 fino a 7,0 litri, con potenze superiori ai 400 cavalli SAE. Numerosi allestimenti, come RS, SS e Z/28, permettono un’elevata personalizzazione. La produzione termina nel 1969, ma la Camaro resta un’icona senza tempo dell’automobilismo americano.