Renault Clio Sporter, station wagon piccola a chi?

Gli italiani non sono più innamorati delle station wagon. Almeno non più come una volta, vuoi per il calo delle nascite e vuoi, soprattutto, per il successo dei SUV e dei crossover compatti. E nemmeno i costi di gestione ridotti e le dimensioni contenute delle vetture familiari di segmento B sono riusciti negli anni a convincere molti automobilisti. Ci riferiamo, in ordine crescente di prezzo, alla Skoda Fabia Wagon, alla Seat Ibiza ST, alla Peugeot 207 SW. E alla variante station wagon della Renault Clio, che proprio perché né il prezzo né la compattezza sembrano premiare in questa categoria di mercato, si rinnova mettendo un forte accento sul look e cambiando nome: Renault Clio Sporter. L’abbiamo guidata con la motorizzazione 1.5 dCi turbodiesel da 90 CV, in concomitanza con la prova della sorella sportiva Clio RS. Proprio in questo week-end di “porte aperte” nelle concessionarie Renault, la Clio Sporter entra in listino con un’offerta lancio di 11.750 euro.

FAMILIARE MA NON TROPPO, COME DICE IL NOME

Da SporTour a Sporter, la Renault Clio station wagon cambia nome ma non troppo. Il concetto di enfatizzare il lato dinamico e fun della familiare francese è sintetizzato nella linea della Sporter, che rispetto al modello uscente è più sviluppata in lunghezza, con particolare attenzione alle forme della vista laterale. Il tetto spiovente, la linea di cintura ascendente e, nel mezzo, la vetratura laterale con i montanti non in tinta con la carrozzeria riescono a slanciare la silhou...