Dacia Bigster, la prova del SUV ibrido a GPL
Il 1.2 turbo da 140 CV a benzina e GPL consuma poco e i 1.450 km di autonomia promessi sono alla portata
Consumare il meno possibile, spendendo il giusto. Con ogni probabilità è questo l'obiettivo di ogni italiano ha quando compra un'auto nuova, a prescindere dal modello. Si spiega così il successo dell'ibrido, mild o full, degli ultimi anni. Tecnologie che ai motori termici affiancano più o meno piccole unità elettriche. Certo, c'è anche il GPL, che se a livello di consumi non è un campione, quando si fa rifornimento mette in campo prezzi che benzina o diesel si sognano.
Cosa succederebbe se si unissero le due tecnologie? Semplice, nascono le auto ibride a GPL come la Dacia Bigster 1.2 TCe Eco-G 140 CV, il SUV compatto della Casa rumena che al mild hybrid affianca un serbatoio aggiuntivo per il GPL. Il risultato? Ve lo racconto qui sotto.
Come funziona
Ripassiamo velocemente la scheda tecnica: sotto il cofano della Bigster rimane il noto 1.2 turbo benzina affiancato da un sistema mild hybrid a 48 volt, alimentato da una batteria da 0,84 kWh, che offre 14 CV in più. Come molti sistemi simili non è in grado di muovere l'auto, ma aiuta l'unità a benzina durante le accelerazioni, per abbattere i consumi.
Dacia Bigster 2025
La novità della Dacia Bigster Eco-G sta nella presenza di un serbatoio per il GPL, una classica bombola a ciambella, sistemato sotto il piano di carico del bagagliaio. È da 50 litri, come quello della benzina, per un totale di 100 litri di carburante che, tradotti in autonomia, dicono 1.450 km. Praticamente come i vari modelli super hybrid presenti sul mercato, senza però il vincolo della ricarica.
Ciò che conta però è il risultato.
| Lunghezza | 4,57 metri |
| Larghezza | 1,81 metri |
| Altezza | 1,71 metri |
| Passo | 2,7 metri |
| Motore | 1.2 turbo benzina 3 cilindri mild hybrid |
| Potenza | 140 CV |
| Coppia | 230 Nm |
| Cambio | Manuale 6 marce |
| Trazione | Anteriore |
| Serbatoio benzina | 50 litri |
| Serbatoio GPL | 50 litri |
Cambiare per rimanere la stessa
A conti fatti alla guida la Dacia Bigster mild hybrid a GPL non cambia rispetto alla versione unicamente a benzina: fluidità generale buona con una certa tendenza al rollio, perché il SUV rumeno punta in primis sul comfort generale di marcia e il setup delle sospensioni è maggiormente orientato alla morbidezza. Non chiede di essere guidato con indole sportiva e non invita a farlo: il 1.2 infatti è un motore che, pur non "vuoto", ambisce a trasportarci con tranquillità, senza brillare per un brio generale. Un buon passista assistito nel mio caso da un classico cambio manuale 6 marce, con leva forse un po' troppo lunga per i miei gusti ma sempre gradevole da manovrare, entra liscio senza alcun impuntamento.
La cosa che più mi piace però è la sensazione di leggerezza, forse difficile da immaginare per un SUV lungo quasi 4,6 metri. I poco meno di 1.500 kg di massa in questo frangente giocano a favore della Bigster, così come il suo saper affrontare le imperfezioni del terreno, filtrandole senza problemi. Leggero è anche lo sterzo, non un campione di sensibilità. Ma d'altra parte, come detto, le sensazioni sportive si devono cercare altrove.
Detto questo veniamo al punto fondamentale: i consumi. Con la Dacia ho percorso circa 170 km, tra città, autostrada, provinciali e qualche tornante. Al termine della prova il risultato - a GPL - è stato 7,8 litri ogni 100 km, pari a 12,82 km/l, per 641 km di autonomia. Per quanto riguarda il consumo di benzina invece il computer di bordo ha restituito 6,7 litri ogni 100 km, quasi 15 km al litro e 746 km di autonomia stimata. Si arriva così 1.387 km, molto vicini al dato dichiarato. Considerando poi che il prezzo del GPL in media è di 0,691 euro al litro, contro l'1,72 della benzina.
Fotogallery: Dacia Bigster (2025), la prova su strada
Una di famiglia
Per riconoscere la Dacia Bigster ibrida a GPL dal resto della gamma, oltre ad aprire il bocchettone per il rifornimento, dove si trova anche l'innesto per il GPL, bisogna guardare il doppio fondo del bagagliaio, dove è presente la ciambella del serbatoio. Ruba un po' di spazio (la capacità di carico è di 609/1.887 litri contro i 667/1937 della versione solo mild hybrid) ma nulla che penalizzi i viaggi in famiglia.
Dacia Bigster, il bagagliaio
Viaggi comodi, con tutto quello che serve e una qualità fedele alla filosofia Dacia: plastica praticamente ovunque ma ben assemblata, pochi fronzoli fini a se stessi e tanta razionalità, come differenti vani porta oggetti e il sistema YouClip: vari gancetti per sistemare accessori come porta bottiglie e altro ancora. Comodo e a portata di mano il monitor centrale da 10,1", affiancato dalla strumentazione generale.
C'è poi il capitolo prezzi: la Dacia Bigster 1.2 TCe Eco-G parte da 24.800 euro e arriva ai 27.800 della top di gamma. Esattamente come la versione solo mild hybrid.
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