Volkswagen Maggiolino: classico con grinta

Volkswagen Maggiolino a Berlino: rima e location sono perfette per scoprire la pronipote di quella prima VW che ha fatto la storia dell'automobile. L'incontro con l'erede dell' "auto del popolo" ci conferma l'immagine dinamica anticipata dalle prime foto. L'aspetto è meno frivolo e retrò rispetto alla precedente New Beetle e la nuova configurazione di coda con grintoso spoiler non può che ricordare una classica Porsche 911 dei primi anni Settanta. All'immagine da coupé "cattiva", dedicata soprattutto al pubblico maschile, contribuiscono i grandi cerchi in lega e le grafiche a contrasto, soprattutto sulle versioni di lancio Black Turbo e White Turbo. Compatta e ben piantata sulle ruote, la nuova Volkswagen Maggiolino sorprende, perché il non facile compito di aggiornare un classico moderno fa il paio con un generale aumento delle dimensioni ben dissimulato. Restano comunque belli evidenti i passaruota massicci e separati dal resto della scocca, vero segno distintivo della "Beetle".

INTERNI MODERNI, CON RICHIAMI AL PASSATO

La stessa svolta stilistico-progettuale la si ritrova nell'abitacolo, dove una plancia moderna ed ergonomica mescola elementi moderni ripresi da Golf con dettagli nostalgici come lo sportellino portaguanti che sembra preso direttamente dal modello Anni '50. Al posto della precedente plancia extra-long il nuovo Maggiolino propone un cruscotto quasi verticale che assieme al parabrezza rialzato contribuisce ad accrescere l'abitabilità interna, almeno a livello d...