Volvo V70 D5 Summum

Alziamo lo sguardo, proiettiamoci a nord dell'Europa e non pensiamo alle "solite" Station Wagon tedesche. Il marchio Volvo, soprattutto nei segmenti D-E, è un punto di riferimento da decenni, forte anche di qualità e doti davvero encomiabili. Quante volte abbiamo sentito commenti del tipo: "con una Volvo contro un muro? Povero muro! ". Auto quasi indistruttibili, di qualità, forse non sportivissime o con la "tigre nel motore" come machiavellicamente esortava una nota azienda petrolifera in un suo spot, ma in grado di macinare chilometri e chilometri offrendoti garanzia di affidabilità totale. Poi i tempi sono cambiati: i bisogni si sono moltiplicati, i clienti sono diventati sempre più esigenti, le auto sempre più numerose e uguali tra loro. Distinguersi, bisogna! Così la qualità tedesca è diventata una specie di dogma. E tutti a occhi chiusi a comprare a Ingolstadt, Stoccarda o Monaco (segmento Premium, ovviamente). Ma anche Volvo è della partita, e la prova di OmniAuto.it mista tra città, autostrada ed extraurbano lo ha dimostrato.

COM'E'

La Volvo V70 non ha nulla a che invidiare alle concorrenti di segmento, ci teniamo a sottolinearlo. E viceversa, naturalmente. Eppure siamo così abituati alle sensazioni dell'ambientazione teutonica che la sorpresa di un abitacolo Volvo è stata doppia. Perché oltre a offrire qualità, ergonomia, sicurezza (in quest'ultimo caso, forse, anche con qualche punta di eccellenza in più), si è dimostrata straordinaria dal punto di vista del comfort d...