Audi R8 V10 Performance, ancora più affilata

Luogo comune vuole che le supercar siano macchine inutilizzabili su strada. Troppo potenti, troppo veloci, troppo tutto. Il che è sacrosanto, ma guidarne una resta pur sempre una fortuna; su strada, ma ancora di più in pista, come in occasione del lancio della versione restyling dell’Audi R8 V10 sul circuito Ascari nel sud della Spagna. Un aggiornamento che ha interessato l’estetica, ma resosi necessario per ottemperare allo standard Euro 6 sulle emissioni inquinanti.

Com’è

Visivamente, l’intento dei designer è stato quello di trasferire un po’ della cattiveria della versione da gara, la GT3, sul modello di serie mediante l’utilizzo di un single frame ancora più largo e di griglie anteriori maggiorate. Soprattutto, il lavoro è stato fatto sotto la carrozzeria: il motore guadagna 30 CV - da 540 a 570 - in versione standard e 10 CV sulla Performance (che prima si chiamava Plus), da 610 a 620. Il tutto, nonostante siano stati montati due filtri anti particolato per ridurre le emissioni: gli ingegneri hanno recuperato la potenza persa per via dei “tappi” grazie, tra le altre cose, all’adozione di valvole di aspirazione in titanio.

Audi R8 V10 2019 Test

Ora il V10 eroga la potenza massima a 8.750 giri, contro gli 8.250 di prima. Lavoro di fine tuning è stato fatto anche sullo sterzo (sia quello attivo, cioè con rapporto di demoltiplicazione variabile, sia quello tradizionale; in entrambi i casi per renderlo più diretto) e sull’interazione tra meccanica ed elettronica.

Nel dettaglio, cambia la mappatur...