Audi TT RS, dove osano le supercar

Ci sono piloti che riescono a costruirsi una leggenda che supera le vittorie ottenute in carriera. Gilles Villeneuve in F1, Walter Rohrl nei rally, che due mondiali li ha vinti ma è più famoso di tanti altri grazie al suo stile di guida, alla capacità di guidare alla cieca nella nebbia e per un video che lo ritrae mentre danza, letteralmente, fra due ali di folla, ma anche fra i tre pedali della sua Audi quattro per tenere in pressione il turbo del motore cinque cilindri.


Com'è


Quella macchina infernale che guida Röhrl ha qualcosa in comune con la TT RS che ho guidato nei dintorni di Madrid e sulla pista di Jarama: i cinque cilindri del motore. Ovviamente non c'è altro oltre a questo, visto che sono passati 31 anni. Oggi l'elettronica domina su tutto, mentre il basamento in alluminio ha consentito di risparmiare 18 kg rispetto al motore usato sulla vecchia TT RS; un altro kg è stato risparmiato grazie all'albero motore cavo, mentre il trattamento dei materiali ha dato una sforbiciata agli attriti, aumentando la reattività di risposta e riducendo i consumi. Il tutto, ovviamente, è ottimizzato dai tempi variabili di apertura delle valvole e dall'iniezione diretta. Esteticamente, la TT RS si distingue dalle altre, oltre che per i cerchi, anche per i fari posteriori con luci Matrix Oled con design 3D, la cui luce è uniforme e non solo non genera ombre ma non richiede riflettori né fibra ottica. Ci sono poi l...