Come riconoscere le indicazioni delle Forze dell’ordine. E occhio alla multa

Dimentichiamo per un attimo il rosso del semaforo con le telecamere che pizzicano i trasgressori: concentriamoci invece sugli agenti delle Forze dell’ordine in carne e ossa. Ossia, in particolare, Polizia Municipale, Polizia Stradale e Carabinieri, che possono imporre a noi automobilisti di fermarci. Ma come fa il guidatore a riconoscere il “segnale” del poliziotto? Vediamo di capirci di più in basso.

Tre aspetti fondamentali

#1. Agente fermo. L’articolo 24 del Regolamento del Codice della Strada è chiaro: il segnale distintivo è usato dai poliziotti esclusivamente per intimare l'ALT agli utenti della strada in movimento e, in situazioni di emergenza, per le segnalazioni manuali dirette a regolare il traffico. Gli agenti, quando non sono in uniforme, per l'intimazione dell'ALT esibiscono in modo chiaramente visibile il segnale distintivo e successivamente, prima di qualsiasi accertamento o contestazione, esibiscono la speciale tessera rilasciata dalla competente amministrazione. Gli agenti in uniforme possono intimare l'ALT, oltre che con il distintivo, anche facendo uso di fischietto o con segnale manuale o luminoso. Insomma, nella realtà di tutti i giorni, è sufficiente un cenno chiaro: con la mano, a palmo aperto. Talvolta basta un indice che punta l’automobilista perché questi capisca che deve stopparsi.

#2. Agente in movimento. Tutto diventa più complicato se l’auto della Polizia è in movimento. L'intimazione dell'ALT da parte dei poliziotti non in uniforme e a bordo di veicoli di servizio o privati è eseguita sorpassando il veicolo da fermare ed esibendo dal finestrino il segnale distintivo.

#3. Di notte, con la luce. Per consentire il deflusso delle correnti veicolari di svolta a sinistra, fermando le correnti veicolari dirette provenienti in senso contrario, gli agenti effettuano il segnale manuale con le braccia distese orizzontalmente e perpendicolarmente tra loro. In parole povere, le braccia sono dirette rispettivamente verso la direzione di provenienza e di destinazione delle correnti di svolta. Questo può verificarsi di notte (articolo 181 del Regolamento del Codice della Strada). Altre segnalazioni manuali? Uno: l'oscillazione di una luce rossa con significato di "arresto" per gli utenti della strada verso i quali la luce rossa è diretta; l'intimazione dell'ALT o di via libera effettuata con il segnale distintivo.

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Se non vedo niente, in buona fede

Immaginando che l’automobilista, per pura distrazione e in totale buona fede, non si accorga del segnale di ALT del poliziotto, quale multa scatta? Ipotizzando che il guidatore venga fermato qualche metro più in là con segnali più evidenti, la sanzione è di 85 euro. A questo si aggiunge la sottrazione di 3 punti della patente: lo prevede l’articolo 192 del Codice della Strada. Questione molto più delicata e difficile se si è in presenza di un vero e proprio posto di blocco (impossibile non vederlo, per cui la buona fede va esclusa): 1.324 euro e taglio di 10 punti-patente. Se il fatto non costituisce reato.