Petronas Iona, così gli oli minerali diventano fluidi lubrificanti per veicoli elettrici
PETRONAS Lubricants International (PLI) presenta i propri nuovi fluidi per veicoli a zero emissioni. Sono adatti per molte applicazioni
Sapevate che anche le auto, le moto e i camion elettrici hanno bisogno di oli lubrificanti per poter funzionare correttamente? Sì, perché gli ingranaggi in movimento, proprio come sulle auto a combustione, devono essere costantemente lubrificati e raffreddati, sia per poter funzionare in efficienza, sia per poter durare più a lungo nel tempo.
I liquidi usati sui veicoli a zero emissioni, però, sono molto diversi dai tradizionali oli minerali che si inseriscono nei motori, nei cambi e nei differenziali "meccanici". Si tratta infatti di fluidi sviluppati appositamente per questo genere di applicazioni, come per esempio la nuova gamma Iona di PETRONAS Lubricants International (PLI). Scopriamo come è fatta e a cosa serve.
Per l'efficienza e l'affidabilità
La storia dei nuovi fluidi PETRONAS Iona inizia nel 2019, quando vengono presentati al pubblico per la prima volta. Nel 2021, invece, arriva sul mercato la seconda generazione.
Visto l'enorme successo riscontrato, anche tra le molte Case auto, nel 2023 PETRONAS Lubricants International da poi vita alla nuova Business Unit NEV Fluids, una nuova divisione interna ideata per supportare la ricerca, lo sviluppo e la commercializzazione di soluzioni lubrificanti specificamente progettate per il mercato dei veicoli elettrici.
L'obiettivo? Soddisfare sia le esigenze di lubrificazione dei motori a zero emissioni che quelle degli assali elettrici, quest'ultimi presenti per esempio su grandi fuoristrada o su camion, sviluppando fluidi realizzati in base a specifiche richieste di vari costruttori automobilistici, principalmente per diminuire l'attrito delle componenti e, di conseguenza, l'usura meccanica, migliorando al contempo la gestione termica dei sistemi e massimizzando le prestazioni, l'efficienza energetica e l'affidabilità.
Per poter rispondere a tutte le esigenze che abbiamo appena elencato, i liquidi Petronas Iona sono stati studiati in tre varianti per tre differenti applicazioni.
Il primo gruppo è quello dei cosiddetti PETRONAS Thermal e-Cooling, ovvero fluidi a base di acqua/glicole ideati per soddisfare i requisiti di gestione termica delle batterie e dei motori, ovvero per mantenere basse le temperature di esercizio degli stessi in qualsiasi situazione, prevenendo allo stesso tempo la formazione di depositi o ruggine nei sistemi.
Il secondo gruppo è invece quello dei PETRONAS Glide, ovvero fluidi sviluppati specificamente per lubrificare i sistemi di trasmissione delle auto e dei camion a batteria, come gli assali elettrici che abbiamo citato in precedenza o i cuscinetti delle ruote, evitando sia l'usura che le vibrazioni.
Infine ci sono i PETRONAS Integra, ovvero lubrificanti studiati per essere utilizzati sulle moderne Electric Drive Unit (EDU), ovvero le unità che equipaggiano per esempio le ultime auto a zero emissioni che incorporano - in un unico elemento - il motore elettrico, il cambio e il differenziale.
Una grande sfida anche italiana
In base a quanto dichiarato dal produttore stesso, questi nuovi fluidi lubrificanti sono stati messi a punto presso la nuova sede italiana dell'azienda, nonché centro direzionale EMEA, situato a Santena in provincia di Torino, luogo che ospita anche il PETRONAS Global Research & Technology Center, una realtà che attrae ogni anno nuovi talenti grazie alla partnership con il Politecnico di Torino.
Le sfide che gli ingegneri - anche italiani - hanno dovuto affrontare durante lo sviluppo di questi nuovi lubrificanti sono state molte. Gli esperti, in particolare, si sono concentrati sul fatto che questi fluidi innovativi saranno a contatto con componenti elettriche per tutto il corso della loro vita utile e, dunque, dovranno garantire sia un alto potere isolante, per non compromettere il funzionamento dei sistemi, sia la possibilità di funzionare correttamente a contatto con materiali diversi.
Analizzando tutti questi aspetti, e sfruttando anche le competenze maturate dalla divisione di Petronas incaricata di sviluppare i lubrificanti per le auto di Formula 1, gli ingegneri dell'azienda sono riusciti a ottenere - utilizzando i prodotti Iona - una maggiore efficienza dei powertrain fino al +10%, senza compromettere durata e sicurezza e con vantaggi per quanto riguarda le auto elettriche sia in termini di velocità di ricarica sia in termini di autonomia.
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