Ford B-Max 1.6 TDCi 95 CV Titanium

Se volete è l’auto più accessibile del mercato, la Ford B-Max (prenota qui un test drive). Non nell’accezione classica del termine, di solito riferito al prezzo d’acquisto, ma proprio per la facilità con si può salire e scendere dalla vettura, piuttosto che caricare oggetti dalle porte posteriori. Che scorrendo svelano la carta su cui la B-Max punta per primeggiare nel segmento delle piccole monovolume e multispazio: l’assenza del montante centrale. Con questa peculiarità la versione da famiglia della Ford Fiesta sfida il meccanismo di apertura “a libro” dell’Opel Meriva e le soluzioni più funzionali di concorrenti molto pragmatiche, come la Dacia Dokker. Dopo la prova del motore 1.0 EcoBoost a benzina, abbiamo guidato la versione 1.6 turbodiesel da 95 CV, che con un listino di 20.000 euro "tondi" vuole diventare l’auto preferita dalle mamme e dai papà a scapito di rivali quali la Citroen C3 Picasso, la Fiat 500L, la Hyundai i20, la Kia Venga o la Toyota Verso-S.

PORTE MAGICHE, SENZA OSTACOLI

Con una carrozzeria più lunga di 11 cm rispetto alla Fiesta, la Ford B-Max continua a trovarsi a suo agio in città, dove anzi le sue forme squadrate e la posizione di guida dominante semplificano la vita a chi deve guidare. Il look spigoloso di questa monovolume di segmento B convince soprattutto nel frontale, così come il disegno dei fari posteriori ha il pregio di mimetizzare il solco laterale che fa da guida nel movimento delle porte posteriori, piuttosto pesanti a causa dell’irrobustim...