E’ identica al prototipo, anche dentro, pesa 999 kg, supera i 320 km/h e costa quasi 2 milioni di euro

Una vettura complessa e speciale come la Lamborghini Sesto Elemento merita uno sviluppo lungo e delicato. L’utilizzo esteso della fibra di carbonio per tutta la monoscocca e gli elementi secondari hanno infatti imposto alla Casa di Sant’Agata Bolognese la soluzione di una serie di sfide inedite, tutte affrontate nella nuova linea produttiva di alta qualità dei modelli di pre serie. Dal lontano Salone di Parigi 2010 ne è passato di tempo e le notizie più o meno ufficiali sulle caratteristiche tecniche della Sesto Elemento si sono rincorse senza sosta. A fare chiarezza sugli ultimi dettagli ci pensa Audi Magazine, la rivista ufficiale della Casa tedesca proprietaria di Lamborghini.

FUTURIBILE ANCHE DENTRO

Le informazioni più interessanti e inedite arrivano proprio da Maurizio Reggiani, direttore del reparto ricerca e sviluppo Lamborghini, il quale conferma che le forme della Sesto Elemento di serie sono praticamente identiche a quelle della concept vista a Parigi. Le uniche differenze si concentrano in un incremento della rigidità torsionale e nell’aggiunta di due “crash box” anteriori e posteriori realizzati con un unico pezzo di fibra di carbonio di facile sostituzione. L’interno è rimasto invariato e quindi futuribile quanto quello del prototipo, con elementi “architettonici” sospesi come la plancia. Gli incredibili sedili a guscio con piccole imbottiture sono realizzati in maniera sartoriale sulle misure antropometriche del fortunato acquirente, che può regolare poi la pedaliera e il volante per trovare la migliore posizione di guida.

PIU’ LEGGERA DELLA SUPERLEGGERA

I 20 esemplari della Lamborghini Sesto Elemento montano sotto il grande cofano posteriore la meccanica della Gallardo LP570-4 Superleggera, ovvero il V10 di 5,2 litri da 570 CV e 540 Nm abbinato alla trazione integrale permanente e al cambio automatico sequenziale a 6 marce. Il dato più entusiasmante della Lamborghini Sesto Elemento è però quello del peso a vuoto pari a 999 kg, valore che abbassa il rapporto peso/potenza alla strabiliante soglia degli 1,75 kg/CV, contro i 2,35 kg/CV della Superleggera. La velocità massima della Sesto Elemento è superiore ai 320 km/h, mentre per lo scatto da 0 a 100 km/h occorrono solo 2,5 secondi. Ricordiamo che la Lamborghini Sesto Elemento, pronta per le prime consegne al prezzo di quasi 2 milioni di euro, non è omologata per l’uso stradale e che, come sottolinea il suo designer Filippo Perini, è destinata ai “Collezionisti che ogni tanto vogliono usarla in pista”.

Lamborghini Sesto Elemento: la concept è di serie