Prima di quella data, entreranno in vigore divieti e vincoli sempre più stringenti per Diesel Euro 4 e 5 e benzina Euro 0, 1, 2

Milano non aspetta: al vaglio la proposta di anticipare al primo ottobre 2019 (e non a partire dal 2020 come precedentemente annunciato) lo stop alla circolazione delle vetture diesel Euro 4 sprovviste di filtro antiparticolato all’interno del capoluogo meneghino (lo stesso divieto è attualmente in vigore all’interno dell’Area C). La decisione segue quella della sindaca di Roma Virginia Raggi, che aveva già annunciato il divieto di transito ai veicoli privati a gasolio nel centro della città in occasione della sua partecipazione alla conferenza del C40 Women4Climate, svoltasi a febbraio a Città del Messico.

Diesel sotto tiro

L’argomento, proposto dalla lista Noi Milano, è stato il principale preso in considerazione dall’Assemblea cittadina: il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle hanno votato a favore, mentre Lega e Forza Italia non hanno accolto favorevolmente la proposta. Il blocco ai diesel Euro 4 senza filtro antiparticolato è fissato per il primo ottobre 2020, ma è stato chiesto di anticipare di un anno la fatidica data; gli automobilisti interessati non potranno circolare in tutta la città dalle 7:30 alle 19:30, dal lunedì al venerdì nei mesi invernali. Dal 2021 il blocco verrà esteso a tutti i mesi dell’anno.

Dal 2023 stop anche ai benzina 

Il 2024 sarà l’anno del divieto, in tutta la città, per gli Euro 5 ed il 2025 quello per gli Euro 6, legati inizialmente al solo periodo invernale. Si salverà solo chi acquisterà un Euro 6 prima dell’entrata in vigore del provvedimento: sono previste infatti delle deroghe, ma per il momento non sono stati rilasciati ulteriori dettagli. Dal 2023 non potranno accedere all’interno dell’Area C i diesel euro 5 e 6 e i benzina Euro 0, 1 e 2, fino ad arrivare al 2030, anno in cui l’ingresso al centro sarà vietato a qualsiasi mezzo a motore endotermico.

L’alternativa elettrica

Questo cambiamento dovrà portare, per forza di cose, allo sviluppo di un efficiente sistema di servizio di trasporto pubblico di terra; entro la fine dell’anno è previsto l’arrivo di 25 nuovi autobus elettrici, che faranno parte di una flotta stimata di 1.200 mezzi a batterie. Entro lo stesso anno si prevede l’installazione a Milano di 1.000 nuove colonnine di ricarica per auto elettriche.