La terza generazione della grande station wagon svedese ama anche il fuoristrada

Non un SUV, n'è una station wagon allo stato puro. La Volvo V60 Cross Country è nata con lo scopo di riunire in una sola auto il meglio di entrambi i mondi, quello stradale e quello off-road. E' l'erede di una famiglia di modelli nata nel 1997 e viene presentata a pochi mesi di distanza dalla V60 “liscia” che aveva debuttato a Ginevra nello scorso marzo. Michele Crisici, ad di Volvo Italia, ha così dichiarato in occasione della presentazione internazionale tenutasi presso il Volvo Studio di Milano: “Con la nuova V60 Cross Country portiamo la station wagon tipica della famiglia svedese da un habitat naturale a un altro. Abbiamo inventato la Cross Country più di 20 anni fa e con questa vettura andiamo a consolidare ulteriormente il nostro lungo curriculum di specialisti di auto per famiglie sicure, versatili e capaci.” Volvo Studio che accoglierà inoltre la conferenza stampa sui sistemi di sicurezza e di guida autonoma che potrete seguire alle 18:00 in diretta sulla nostra pagina Facebook.

Trazione integrale

La V60 Cross Country si distingue per un’altezza da terra di 75 mm maggiore rispetto alla V60 normale, ottenuta rialzando l'assetto e aumentando le doti fuoristradistiche della vettura. La trazione integrale è ovviamente di serie così come lo sono il sistema Hill Descent Control, in grado di regolare la velocità quando si affronta una discesa ripida e la modalità di guida Offroad. Per quanto riguarda i motori, la nuova V60 Cross Country sarà disponibile con il T5 benzina da 250 CV e 350 Nm e con il D4 diesel da 190 CV e 400 Nm. I numeri delle prestazioni parlano rispettivamente di 230 e 210 km/h di velocità massima per le due motorizzazioni e di uno scatto da 0 a 100 km/h completato in 6,8 e 8,2 secondi, non male considerando che la station wagon svedese pesa 1.875 kg e ha un Cx di 0,33, che non è esattamente tra i migliori vista l'altezza da terra del corpo vettura.

Sarà anche ibrida e mild-hybrid

Sempre parlando di motori, più avanti nel corso del 2019 arriveranno anche una versione ibrida plug-in e una inedita mild-hybrid. Tornando alle caratteristiche tecniche, il 4 cilindri turbodiesel (realizzato completamente in alluminio) è abbinato a un cambio automatico a 8 rapporti, mentre le quattro ruote motrici sono del tipo on-demand. In situazioni di aderenza normale l'auto “tira” solo dall'avantreno, mentre il retrotreno entra in gioco solo quando serve. Parlando di sistemi di assistenza alla guida, il City Safety fa la parte del leone: la frenata automatica di emergenza aiuta il conducente a evitare potenziali collisioni, ma questo è anche l’unico dispositivo presentesul mercato che rileva la presenza non solo dei pedoni, ma anche ciclisti e degli animali di grandi dimensioni.

La sicurezza sempre al primo posto

Del City Assist fa parte anche il Pilot Assist supporta il guidatore nella sterzata, nell’accelerazione e nella frenata sulle strade con segnaletica orizzontale ben marcata e a velocità fino a 130 km/h. Inclusi nell’equipaggiamento standard sono anche il dispositivo di attenuazione dell’impatto in caso di uscita di carreggiata (Runoff Road Mitigation) e di attenuazione/evitamento delle collisioni con veicoli che viaggiano in direzione opposta (Oncoming Lane Mitigation). In opzione c' è invece il Cross Traffic Alert con frenata automatica che segnala l’eventuale traffico in attraversamento e agisce per evitarlo. Il sistema di infotainment, infine, è lo stesso delle altre V60 con connettività 4G e connettività Android Auto e Apple Carplay. Le prime V60 Cross Country saranno consegnate a gennaio e per quanto riguarda la motorizzazione a gasolio, il prezzo di attacco partirà da 50.700 euro.

Fotogallery: Volvo V60 Cross Country