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La piattaforma Giorgio di Alfa Romeo non scomparirà presto

Grazie all'aggiornamento all'Euro 7 potrà durare fino al 2032. Ma per quali auto verrà utilizzata?

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio
Foto di: Motor1.com

Le attuali generazioni di Alfa Romeo Stelvio e Giulia verranno prodotte fino al 2027. Lo sapevamo già da qualche settimana e non è certo una notizia nuova. Quello che però non sapevamo è che la loro piattaforma, la Giorgio, è destinata sopravvivere fino al 2032.

A ufficializzarlo è stato Jean-Philippe Imparato, ceo di Maserati, nel corso di un incontro con la stampa. Cosa c'entra Maserati con la Giorgio? Anche la Grecale utilizza la piattaforma presentata nel 2015. 

Quali piani? 

L'allungamento della carriera della Giorgio è dovuto all'aggiornamento alle normative Euro 7, spada di Damocle sulle teste di molti costruttori e che - fino a qualche tempo fa - aveva sancito l'addio alle versioni benzina (Quadrifoglio incluse) di Giulia e Stelvio.

<p>Nuova Alfa Romeo Giulia, il nostro render</p>

Nuova Alfa Romeo Giulia, il nostro render

<p>Nuova Alfa Romeo Stelvio, il nostro render</p>

Nuova Alfa Romeo Stelvio, il nostro render

Il ritardo delle nuove generazioni, basate sulla piattaforma STLA Large, ha però costretto Alfa Romeo a rivedere i piani, con la Giorgio ancora al centro. Rimane da capire però come verrà sfruttata. Perché se è vero che con la Grecale Folgore ha dimostrato di potersi adattare all'elettrico, è anche vero che il progetto per le nuove generazioni di Stelvio e Giulia prevede l'abbandono dell'attuale piattaforma.

Per fare chiarezza abbiamo parlato con Santo Ficili, ceo di Alfa Romeo e coo di Maserati. 

"Rientra nelle logiche delle sinergie, che a me piace chiamare collaborazione tra questi due brand. Quello che sarà lo sviluppo del prodotto, quindi anche di piattaforme, architetture elettroniche e motori fa parte del piano completo che stiamo definendo. La piattaforma Giorgio avrà continuità semplicemente perché abbiamo una macchina in gamma che si chiama Grecale, basata sulla piattaforma Giorgio. Quel modello andrà avanti, Stelvio e Giulia continueranno fino al 2027, quindi quella piattaforma vive per il fatto che abbiamo quei tre gioiellini. La piattaforma di GranTurismo e GranCabrio è una piattaforma Giorgio evoluta in chiave sportiva, infatti si chiama Giorgio Sport, ma parte comunque da quella piattaforma. Quando Imparato ne ha parlato indicava il fatto che abbiamo già le macchine che devono andare avanti, sulla piattaforma Giorgio Sport e Giorgio con Stelvio, Giulia e Grecale.

Il manager italiano ha quindi escluso ogni altra ipotesi che avevamo paventato nei giorni scorsi dalla possibilità che Alfa Romeo potesse optare per una soluzione come quella BMW, vale a dire modelli termici/elettrificati ed elettrici con design simili ma piattaforme differenti .

<p>Maserati Grecale Folgore 2025</p>

Maserati Grecale Folgore 2025

Foto di: Maserati

D'altra parte pensare a un netto cambio di direzione da parte del Biscione, abbandonando la STLA Large per rimanere all'attuale meccanica sembra davvero difficile. Anche perché la nuova piattaforma è una multi energia e può quindi ospitare powertrain elettrici, elettrificati e termici, come dimostrato dalla Dodge Charger, nata elettrica e ora disponibile con un 3.0 6 cilindri in linea. E con un V8 all'orizzonte.

<p>Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio Super Sport</p>

Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio Super Sport

Foto Di: Motor1.com
<p>Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio</p>

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio

La piattaforma Giorgio quindi verrà mantenuta per la gamma Maserati. D'altra parte è nel DNA del Tridente Maserati offrire un feeling di guida di primissimo ordine e da questo punto di vista la Giorgio ha davvero poche rivali.

<p>Dodge Charger SixPack, quella con il motore 3.0 benzina</p>

Dodge Charger SixPack, quella con il motore 3.0 benzina

Foto di: Dodge

C'è poi da dire che trazione posteriore e un una dinamica da sempre apprezzate potrebbero fare gola a molti modelli futuri. Magari prossimamente Alfa Romeo e Maserati potrebbero festeggiare rispettivamente i loro 125 anni (2030) o 115 anni (2029) di vita con dei modelli speciali, magari firmati dalla neonata BottegaFuoriserie

La prova dell'Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio