La nuova Mercedes Classe S è ancora una S: la prova
Nonostante gli schermi più grandi e una miriade di stelle, l’ultima S-Class resta la crème de la crème delle ammiraglie
Sembra che il dibattito online sulle nuove Mercedes abbia raggiunto livelli record. Non importa quale sia il prodotto, l’annuncio o il filmato: il tribunale dell’opinione pubblica emette la sentenza più in fretta di quanto si riesca a stare dietro alle notizie e, spesso, decide che Mercedes abbia torto per un motivo o per un altro.
A volte può persino essere un bene: la Mercedese-AMG C 63 quattro cilindri è stata criticata a tal punto che Mercedes ha finito per cancellarla del tutto. Ma internet è internet e questo significa, purtroppo per loro, che spesso si sbaglia.
Su cosa si sta sbagliando internet? In questo caso, sulla Mercedes Classe S aggiornata, che molti dei nostri lettori hanno... criticato. Siamo andati in Germania per guidarla e, con buona pace di molti, è davvero valida. Davvero valida.
Esterni | Interni | Guida | Prezzi | Mi piace/Non mi piace
Mercedes Classe S 2026: gli esterni
La Mercedes Classe S ha ricevuto un aggiornamento di metà carriera per l’anno modello 2027. All’esterno arrivano una nuova griglia con le stelle integrate, nuovi fari anteriori e posteriori con la firma “a stella” inclusa: e, più o meno, finisce qui. Dettagli che su una Classe S sembrano forse un po’ troppo: un’auto che per tradizione ha sempre fatto della discrezione un punto di forza ora sembra voler strizzare l’occhio alla Serie 7 e al suo pubblico più “guardatemi”.
Mercedes Classe S 2026, la vista laterale
| Caratteristiche tecniche in breve | MercedesClasse S 2026 |
| Motore | 6 cilindri in linea MHEV 3.0 litri - V8 MHEV 4.0 litri |
| Potenza | 449+23 CV / 600 Nm - 537+23 CV / 750 Nm |
| Accelerazione 0-100 km/h | 4,5 / 4,0 secondi |
| Prezzo base / Modello in prova | Da definire |
Detto questo, la Classe S aggiornata, almeno dal punto di vista estetico, non è certo un’eresia. Potrebbe essere un filo meno “in your face”, ma in un’epoca di restyling estremi ed elementi sopra le righe, la Classe S è una colpevole “minore”. E poi, in Patagonia Red, la presenza su strada diventa davvero notevole.
Mercedes Classe S (2026): le dimensioni
| Lunghezza | Altezza | Larghezza | Passo |
| 5,28 metri | 1,51 metri | 1,92 metri | 3,11 metri |
Mercedes Classe S 2026: gli interni
Gli interni sono l’area in cui—lo concedo—la Classe S mostra anche qualche punto debole. Prima di parlare degli schermi, parliamo di materiali: nell’abitacolo ci sono alcune scelte davvero, davvero discutibili che mi hanno fatto fermare a chiedermi su che auto fossi salito.
Per esempio: le bocchette dell’aria circolari sulla plancia sono in plastica. Non è accettabile. Anche la finitura in Piano Black dà una sensazione meno premium rispetto ad alcune alternative in legno: è un tema piuttosto diffuso su Mercedes, ma qui si nota comunque.
La Classe S aggiornata adotta il Mercedes Superscreen che, pur essendo un’evoluzione dell’Hyperscreen ormai presente da anni, continua ad avere alcuni limiti. La nuova configurazione per guidatore e passeggero è in gran parte superflua, visto che non fa molto più di ciò che fa lo smartphone che avete in mano. Ha senso solo se dovete partecipare a una riunione su Teams o scattare una foto con la camera dell’auto—ma perché mai?
L’altro problema del Superscreen sono le cornici. C’è tanto nero lucido tra lo schermo centrale e quello del passeggero. È un limite che ci portiamo dietro fin dall’Hyperscreen originale debuttato sulla EQS. Considerando che la nuova GLC ha un unico grande display che attraversa tutta la plancia (soluzione che non amiamo particolarmente), almeno le va riconosciuto il merito di essere un unico schermo continuo, invece di lasciare vistosi “vuoti” che diventano molto evidenti sotto la luce diretta del sole o, banalmente, quando gli schermi sono accesi.
Mercedes Classe S (2026), il dettaglio dei posti dietro
Nonostante alcuni materiali discutibili, l’abitacolo della Classe S è ben assemblato, soprattutto dietro. La seconda fila è facilmente il punto forte. Abbiamo guidato esemplari con e senza configurazione a quattro posti e, se è vero che la console divisoria tra i due sedili posteriori è ottima, senza i braccioli fissi non si perde poi così tanto in termini di comfort.
Se scegliete questo allestimento, entrambi i passeggeri posteriori avranno sedili riscaldati e ventilati con funzione massaggio, oltre alla possibilità di alzare o abbassare qualsiasi finestrino dell’auto—funzione che, immaginiamo, non verrà mai abusata. Il sistema di schermi posteriori prevede due display in stile iPad sul retro dei sedili anteriori: non è grande e scenografico come il Theatre Screen della BMW i7, ma qui il vantaggio è che ciascun passeggero ha il proprio schermo per fare ciò che preferisce, tipo giocare ad Angry Birds.
Mercedes Classe S 2026: la prova
La gamma della Classe S aggiornata, per il mercato USA, comprende tre versioni: la S 500 a sei cilindri, la S 580e plug-in hybrid a sei cilindri e la S 580 V8. In Europa e in altri mercati arriva anche la S 450d diesel, che abbiamo guidato giusto per capire cosa ci stiamo perdendo. Spoiler: vanno forte.
Il V8 della Classe S aggiornata è un gruppo propulsore del tutto nuovo per l’auto, con un V8 “flat-plane” che sostituisce la precedente configurazione. Il risultato è una potenza di 537+23 CV e una coppia di 750 Nm per la S 580, con velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h—o, stando ai nostri test in Autobahn, più vicina a 254 km/h. I modelli a sei cilindri restano invece sostanzialmente invariati, con valori identici al pre-restyling.
Ora, la cosa che conta di più sulla Classe S—forse persino più dei materiali—è come si guida. Non “come si guida” nello stesso modo in cui valuteremmo una Porsche 911 (anche se, va detto, gestisce bene la massa), ma in un senso più legato a “quanto è facile sentirsi nel proprio mondo”. E siamo felici di dirlo: se si misura così, la Classe S non ha perso il suo fascino.
Il comfort, in tutte le versioni e modalità di guida, è sublime. Certo, le strade tedesche sono molto scorrevoli, ma anche nei cantieri, sul pavé belga e superando un marciapiede (ops), è difficile trovare quest’auto scomoda. Ci si sente isolati dalla strada nel modo giusto e la facilità con cui si guida la Classe S porta l’esperienza dinamica a un livello superiore. A V-Max in Autobahn resta piantata, sicura, e non dà mai l’impressione di stare per finire fuori controllo.
Se dobbiamo trovare un difetto, sono i freni. C’è parecchia corsa quando li si sfiora e spesso ci siamo ritrovati a dover premere più forte di quanto avremmo voluto per fermarci, con qualche momento “a strappo” nel traffico stop-and-go.
Mercedes Classe S (2026), la prova su strada
Nonostante la Classe S sia grande quanto un piccolo comune, grazie alle ruote posteriori sterzanti fino a 10 gradi si riescono a fare inversioni in spazi dove non sarebbe possibile anche con auto più piccole. Anzi, pur facendo percepire l’ingombro nelle strade cittadine strette, la vettura riesce a mascherare bene le dimensioni quando si alza il ritmo. Se provate a “buttarla” tra le curve in una strada secondaria, tira fuori uno spirito da Classe E e, grazie alla trazione integrale 4Matic, non perde il posteriore, nonostante i nostri tentativi.
Dato che la Classe S è la vetrina tecnologica di Mercedes per l’intera gamma, l’aggiornamento porta con sé una buona dose di sistemi che, essendo il 2026, sono tutti incentrati sulla guida assistita. Su questa vettura è disponibile la guida autonoma di Livello 2 e Mercedes evidenzia come punto di forza le capacità del sistema in ambito urbano.
| Versione | Motore | Cambio / Trazione |
| Mercedes S 350 d 4MATIC | 3.0 diesel 6 cilindri MHEV 313+23 CV |
Automatico 9 marce / Integrale |
| Mercedes S 450 d 4MATIC | 3.0 diesel 6 cilindri MHEV 367+23 CV |
Automatico 9 marce / Integrale |
| Mercedes S 450 4MATIC | 3.0 benzina 6 cilindri MHEV 381+23 CV |
Automatico 9 marce / Integrale |
| Mercedes S 500 4MATIC | 3.0 benzina 6 cilindri MHEV 449+23 CV |
Automatico 9 marce / Integrale |
Per esempio, se vi trovate nella situazione di dover fare retromarcia manovrando attorno a molti ostacoli, l’auto registra la guida degli ultimi un paio di centinaia di metri e può riprodurre quei movimenti al contrario. Inquietante.
Il sistema è piuttosto convincente anche in autostrada. Abbiamo avuto qualche difficoltà a far entrare in funzione il cambio di corsia automatico, ma per il resto l’auto è riuscita a tenere il passo del traffico, a rallentare nei cantieri e persino ad adattarsi, entro certi limiti, ai tratti senza limiti di velocità dell’Autobahn.
Mercedes Classe S 2026: i prezzi
In Italia la Mercedes Classe S è disponibile al momento con due motorizzazioni mild hybrid a benzina e due mild hybrid diesel. A livello di prezzi la base è costituita dalla turbodiesel S 350 d 4MATIC da 128.454 euro e dalla S 450 d 4MATIC che invece costa 134.240 euro.
Le varianti a benzina col sei cilindri in linea di 3 litri, entrambe mild hybrid, includono la S 450 4MATIC da 138.941 euro e dalla S 500 4MATIC che parte da 147.630 euro.
Mercedes Classe S 2026: Mi piace/Non mi piace
La Classe S aggiornata non è affatto la migliore Classe S di sempre. Anzi, dopo il nostro tempo al volante, abbiamo avuto l’occasione di guidare anche la V12, la W140, e siamo tornati piuttosto convinti che il 1991 sia stato il picco della Classe S.
Ma, nonostante l’abbondanza di stelle e una configurazione degli schermi discutibile, la Classe S resta una di quelle auto che “tornano”. Sai che il comfort sarà sublime, sai che la spinta non mancherà quando serve e sai che, se finisci sui sedili posteriori, non avrai voglia di scendere.
Quindi, spiacenti Twitter e Reddit: la Classe S aggiornata è ancora una Classe S.
Rivali Mercedes-Benz Classe S
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