La Lotus Eletre X è il SUV ibrido plug-in per l'Europa da 952 CV
La propulsione è affidata a due motori elettrici con batteria da 70 kWh e a un turbo benzina da 2,0 litri come range extender
«Pensavamo che le auto elettriche potessero essere il futuro. Per questo ci siamo mossi rapidamente e abbiamo adottato un approccio aggressivo. Ma il tasso di diffusione delle EV non è stato buono come ci aspettavamo e vediamo che i clienti continuano ad apprezzare le auto con motore termico», ha spiegato il CEO di Lotus Feng Qingfeng, commentando il cambio di rotta del marchio.
La Lotus Eletre X è una ibrida range extender
Che i clienti avessero in mente la nuova Lotus Eletre X? Il primo modello che interpreta la strategia aggiornata del costruttore è ora ordinabile anche in Europa. L’avevamo conosciuta nel dicembre 2025 ancora come "For Me". Con il tradizionale “spirito Lotus” fatto di leggerezza non ha molto a che vedere: pesa infatti tra 2.550 e 2.615 kg. Con la svolta strategica, il costruttore abbina semplicemente un’impostazione elettrica a un motore a combustione.
I britannici sotto controllo cinese chiamano il loro sistema plug-in "X-Hybrid" e promettono prestazioni elevate insieme a una minore dipendenza dall’infrastruttura di ricarica. Nel concreto, l’Eletre X è un ibrido seriale, cioè un concetto da range extender. La trazione è affidata principalmente a due motori elettrici sui due assi, mentre un 2,0 litri turbo benzina da 150 kW lavora esclusivamente come generatore. Durante la marcia ricarica la batteria agli ioni di litio (NMC) da 70 kWh.
Fino a 350 km in elettrico
Grazie all’architettura a 900 volt, Lotus promette tempi di ricarica estremamente ridotti. A una colonnina fast da 350 kW, il passaggio dal 20 all’80% dovrebbe richiedere circa 9 minuti. La potenza massima in corrente continua arriva, secondo la scheda tecnica, fino a 436 kW. In modalità esclusivamente elettrica, il SUV offre un’autonomia provvisoria fino a 350 km.
Considerando anche il serbatoio carburante da 52 litri, Lotus dichiara un’autonomia complessiva di oltre 1.200 km secondo lo standard WLTP. Il consumo di carburante è indicato in ciclo combinato a meno di 7,0 l/100 km.
Due livelli di potenza e meno peso
Il SUV è disponibile in due versioni. Il modello d’ingresso si chiama Eletre X H550 e sviluppa una potenza di sistema di 550 CV. Scatta da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 210 km/h. La versione di punta è la Eletre X H1000: qui i motori arrivano complessivamente a 952 CV e scaricano a terra una coppia massima di sistema di 935 Nm.
Lo 0-100 km/h si completa in 3,3 secondi, mentre i 200 km/h arrivano dopo 11 secondi. La velocità massima è limitata a 230 km/h. Curiosità: il peso citato in apertura è effettivamente inferiore rispetto alla sorella full electric Eletre 900. Nonostante il motore a combustione aggiuntivo, l’Eletre X ha “perso” 120 kg.
Per gestire dinamicamente una massa così elevata, Lotus adotta all’avantreno uno schema a doppio braccio oscillante e dota il SUV di sospensioni pneumatiche a doppia camera con ammortizzatori adattivi. Se il modello base utilizza una barra stabilizzatrice meccanica, la H1000 aggiunge una stabilizzazione attiva del rollio a 48 volt e pinze freno anteriori più grandi a sei pistoncini. A contribuire alla stabilità aerodinamica c’è anche uno spoiler posteriore attivo, che in frenata genera fino a 120 kg di carico aerodinamico aggiuntivo.
Prezzo da 99.990 euro
Il prezzo della Lotus Eletre X H550 parte da 96.990 euro. Per la più potente H1000 servono almeno 123.990 euro. La dotazione di serie include, tra le altre cose, un impianto audio KEF con 23 altoparlanti e la funzione Vehicle-to-Load (V2L), che può fornire fino a 6,0 kW di potenza a dispositivi esterni.
Fonte: Lotus
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