BMW Serie 1, col restyling arriva il diesel 3 cilindri

Prima di lei nessuna compatta aveva mai avuto la trazione posteriore e un bilanciamento dei pesi 50:50. E' la BMW Serie 1, l'auto che nel 2004 ha detto qualcosa di nuovo nel segmento C, quello da cui nessun marchio automobilistico vuole mancare, visto che fa i maggiori volumi nel mercato europeo. La hatchback tedesca, però, ne frequenta la parte più alta, quella appannaggio delle altre due tedesche, l'Audi A3 e la Mercedes Classe A. Che sia un prodotto pensato specificamente per il Vecchio Continente lo si capisce dalla sua assenza sul mercato americano, dove al contrario è presente come Serie 2, ovvero le carrozzerie coupé e cabrio che da lei derivano ma hanno cambiato nome. Non ne esiste nemmeno una versione a 3 volumi, come la A3 Sedan o la Mercedes CLA. Sappiamo anche che il suo futuro, in questa configurazione a trazione posteriore, è, purtroppo segnato.


L'utima compatta a trazione posteriore


“Business is business” e quindi la prossima generazione di Serie 1 utilizzerà la stessa piattaforma a trazione anteriore della Serie 2 Active Tourer e della MINI a 5 porte. Ma, fino ad allora, sul mercato rimarrà questa Serie 1 – ancora a lungo, mi ha fatto sapere BMW durante la presentazione stampa nazionale a Marina di Scarlino – e io non posso che essere contento. Intendiamoci subito la più piccola delle BMW non è una scelta super-razionale, considerando quanto costa e la poca sfruttabilit&agrave...