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Mercedes CLA, quanto si spende per fare 5.000 km con l'ibrida a benzina

La CLA 200 da 163 CV è una "mild hybrid evoluta" che riesce a muoversi anche in elettrico consumando quanto un diesel, anche in viaggio

Mercedes CLA PS
12:24
Foto di: Motor1 Italy

Cosa scegliere se si fanno in media 20-25.000 km l'anno? Un diesel o un benzina? Oggi, lo scenario dei carburanti è tutt’altro che stabile, con i prezzi che sono vincolati ai mercati internazionali e alle politiche fiscali. Scegliere un'alimentazione, quindi, non è facile, e in questa prova abbiamo voluto scoprire se la nuova Mercedes CLA ibrida a benzina possa essere un'alternativa al gasolio anche per chi fa tanti chilometri.

Sotto il cofano, infatti, c'è un nuovo 1.5 ibrido da 163 CV che le permette di muoversi anche in elettrico abbassando - e anche di tanto - i consumi. Quali sono stati i risultati? Potete leggerli qui sotto alla fine dell'articolo, oppure potete godervi la prova approfondita cliccando sul video qui sopra in copertina. 

Il design è dettato dall'aerodinamica

Non lasciatevi ingannare dalla "A" del nome, perché la nuova Mercedes CLA non è piccola: è lunga poco più di 4,70 metri, dimensioni mascherate dalla linea armonica, con le forme muscolose ma discrete che la rendono elegante e per certi versi anche sportiva, soprattutto in questo abbinamento vernice Rosso Patagonia e cerchi da 19. Davanti, i fari a matrice sono uniti da una linea LED, con la stella stilizzata all’interno che la rende subito riconoscibile anche di notte.

Mercedes CLA (2026), la prova di Motor1.com

Mercedes CLA (2026), il posteriore

Foto di: Motor1 Italy

Questa si ritrova anche all’interno di quelli posteriori, a loro volta raccordati ma da una linea spezzata. La coda è da fastback più che da berlina, rastremata per ottimizzare l’aerodinamica, con il tetto discendente che crea un terzo volume morbido su cui sopra si intravede un accenno di spoiler.

Qualità e tanta tecnologia

In Mercedes hanno lavorato tanto sugli interni con un’attenzione particolare ai rivestimenti e agli assemblaggi. I materiali sono morbidi nelle zone in alto, rigidi in basso ma comunque dalla buona finitura superficiale. Un esempio su tutti? La plastica color argento satinato gessato sul tunnel centrale. La vera protagonista però è la tecnologia di bordo: non solo per l’effetto wow dato dai tre schermi (quello davanti al passeggero è un optional), quanto per le capacità del software. Il sistema è fluido, reattivo e ha una bella grafica chiara e colorata, si può navigare, vedere un film e anche giocare ai videogiochi.

Mercedes CLA (2026), la prova di Motor1.com

Mercedes CLA (2026), gli interni

Foto di: Motor1 Italy

Grazie alla connettività 5G poi il sistema si aggiorna Over The Air e integra l’intelligenza artificiale di Microsoft e Google che permette di ottimizzare l’esperienza di bordo. Non potevano mancare, ovviamente, anche la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. La maggior parte delle funzioni si controlla dallo schermo dell’infotainment, climatizzazione compresa, per cui i tasti sono pochi e per lo più a sfioramento (se non fosse per due rotori fisici sul volante).

Si guida bene: il telaio è ottimo per "soli" 163 CV

Come vi spiego meglio nel video che trovate qui sopra in copertina, la nuova Mercedes CLA introduce un sistema ibrido particolare, una via di mezzo tra un mild e un full hybrid che riesce a muovere l’auto in elettrico e che non deve essere ricaricato alla spina. Per cui consuma poco e non esiste ansia da autonomia. Sotto il cofano di questa versione 200 c’è un 1.5 turbo benzina a ciclo Miller da 163 CV e 250 Nm di coppia abbinato a un sistema elettrico a 48 V che aggiunge 22 kW, cioè circa 30 CV, nelle situazioni in cui si richiede più potenza.

L’energia in eccesso poi - quella recuperata con le frenate - viene immagazzinata in una batteria da 1,3 kWh per poi, a bassa velocità, essere sfruttata dall’auto per muoversi per qualche chilometro senza accendere il motore termico a vantaggio della silenziosità di marcia. La transizione tra elettrico e termico è fluida, si avverte il risveglio del motore ma in abitacolo non arrivano scossoni e vibrazioni, e poi ho trovato efficace il cambio automatico a 8 marce nell'accompagnare i rapporti sia in salita che in scalata. Giusto a freddo tende a trattenere un po’ troppo la marcia, ma giusto a voler trovare il pelo nell’uovo.

Mercedes CLA (2026), la prova di Motor1.com

Mercedes CLA (2026), la prova di Motor1.com

Foto di: Motor1 Italy

La nuova Mercedes CLA non ha più motori diesel a listino, per cui l'autostrada è il contesto in cui in teoria dovrebbero emergere di più le differenze tra il vecchio propulsore e questo nuovo ibrido. La CLA però non lo fa rimpiangere e, numeri alla mano, riesce ad essere ugualmente efficiente grazie a una serie di escamotage, in primis quello legato all'aerodinamica. Il cx dell'auto è, infatti, di solo 0,21, un valore bassissimo che influisce sul comfort di bordo - l’abitacolo è isolato dai fruscii esterni - e sulle percorrenze dato che il motore a 130 all'ora non è sotto sforzo tanto da lavorare a meno di 2.000 giri al minuto.

Un vantaggio di questo sistema elettrificato poi è la gestione del recupero dell’energia che è simile a quello di un’elettrica dato che sfrutta il radar del cruise control adattivo per capire cosa fare: quando la strada è libera, alzando il piede dall’acceleratore il motore a benzina può disaccoppiarsi e l’auto procedere in veleggiamento. Quando vede un’altra macchina davanti, invece, alzando il piede destro la CLA gestisce la distanza grazie al freno motore, rallentando e ricaricando la batteria.

Mercedes CLA (2026), la prova di Motor1.com

Mercedes CLA (2026), la prova di Motor1.com

Foto di: Motor1 Italy

Ma passiamo ora a quello che, probabilmente, cercano i clienti che, ad oggi, optano per un'auto bassa invece che per un SUV: il piacere di guida. Se in città l'assetto può risultare leggermente rigido, cercando le curve è impossibile non apprezzarne la taratura. La piattaforma della nuova CLA si chiama MMA e ha le sospensioni con schema MacPherson a doppio snodo davanti e Multilink a cinque bracci dietro. L’inserimento è preciso, la macchina è piatta in percorrenza e il posteriore segue bene la traiettoria. I movimenti di cassa sono ben contenuti, il rollio in curva è poco e la stessa cosa vale per il beccheggio in frenata.

I 163 CV sono giusti per un utilizzo standard, un po' pochi invece quando si spinge: se ne vorrebbero di più dato che il telaio è ottimo e anche lo sterzo è ben tarato, elementi che invogliano a tirarla il collo. Ed è proprio questo uno degli elementi che più mi hanno convinto, leggero, preciso e anche progressivo, con il peso può essere regolato cambiando modalità di guida. Intervengono poi anche sulla risposta dell’acceleratore e sulla calibrazione del controllo di stabilità. Ce n’è anche una personalizzata, la Individual, che è utile per i più nerd perché permette di cucirsi l’auto su misura potendo modificare singolarmente i parametri.

Mercedes CLA (2026), la prova di Motor1.com

Mercedes CLA (2026), la prova di Motor1.com

Foto di: Motor1 Italy

Quanto consuma?

Con la nuova Mercedes CLA ho percorso circa 5.000 km: vediamo i consumi e proiettiamoli su base trimestrale e annuale per capire davvero cosa significa convivere con un’ibrida a benzina non ricaricabile nel lungo periodo. Ma quanto ha consumato? Da computer di bordo ha fatto 18,5 km/l in autostrada, 16,5 km/l in città e 25 km/l in extraurbano, per una media di esattamente 20 km/l. L’autonomia media quindi è di poco più di 1.000 km tenendo conto del serbatoio della benzina da 51 litri di serie sulle CLA a trazione integrale.

Tenendo conto del prezzo medio della benzina nel Lazio a maggio 2026, 1,95 euro/litro, un pieno costa circa 99 euro. Se si percorrono 25.000 km all’anno quindi si spendono più o meno 2.437 euro. Tradotto: circa 610 euro ogni tre mesi, poco più di 200 al mese. Se poi prendiamo un riferimento più concreto, come i 5.000 chilometri di cui vi ho parlato all'inizio, la spesa si aggira sui 487 euro.

Scenario Percorrenza Spesa
Pieno 1.020 km 99,45 euro
Mensile 2.080 km 202,80 euro
Trimestrale 6.250 km 609,38 euro
Annuale 25.000 km 2.437,50 euro

A questo punto entra in gioco il diesel: abbiamo scelto un'auto da 20 km/litro di media con la stessa buona capacità del serbatoi. Facciamo quindi i calcoli tenendo conto che ad oggi il prezzo medio del gasolio nel Lazio è di 1,97 euro litro. La spesa annua è di circa 2.460 euro, quindi di poco più alta rispetto alla benzina, e il discorso non cambia nemmeno su percorrenze più brevi dato che 5.000 chilometri avrebbero un costo complessivo di 492 euro.

Scenario Percorrenza Spesa benzina* Spesa diesel**
Pieno 1.020 km 99,45 euro 100,47 euro
Mensile 2.080 km 202,80 euro 204,88 euro
Trimestrale 6.250 km 609,38 euro 615,63 euro
Annuale 25.000 km 2.437,50 euro 2.462,00 euro

*prezzo medio benzina: 1.95 euro/litro

**prezzo medio diesel: 1,97 euro/litro

In sintesi, oggi la scelta non può più basarsi automaticamente sull’idea del diesel come soluzione più economica sul lungo periodo perché il divario con la benzina si è praticamente annullato. In questo contesto, un’ibrida a benzina di ultima generazione diventa una soluzione particolarmente interessante: non solo per l’efficienza nei consumi, ma anche perché riesce a sfruttare al meglio la componente elettrica soprattutto nei percorsi urbani e nel traffico dove i motori tradizionali sono meno efficienti.

E c’è un ultimo aspetto da considerare: lo scenario dei carburanti è tutt’altro che stabile. I prezzi sono soggetti a oscillazioni rapide legate ai mercati internazionali e alle politiche fiscali, e quelli attuali riflettono già interventi come i tagli temporanei alle accise. In un contesto così instabile, la scelta dell’auto si sposta sempre meno sul solo costo del carburante e sempre più su efficienza reale, versatilità e coerenza con il proprio utilizzo quotidiano, dove il benzina – soprattutto in versione ibrida – continua a rappresentare un compromesso molto equilibrato.

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