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E se i SUV cinesi diventassero sportivi, oltre che economici?

Così ci immaginiamo una variante sportiva della Omoda 5 nell'ordine dei 250-300 CV

Omoda 5 Sport 2026
Foto di: Motor1.com

Con il permesso della MG ZS, la Omoda 5 ha rappresentato un prima e un dopo nel modo di valutare l’acquisto di un’auto cinese. La linea sportiva e, soprattutto, un rapporto prezzo/dotazione particolarmente interessante hanno spinto molti clienti a mettere da parte timori e pregiudizi e a considerarlo seriamente.  

La gamma di Omoda 5 oggi è più completa che mai: motore benzina da 145 CV, versione elettrica da 211 CV e powertrain ibrido con 224 CV complessivi. Ma cosa succederebbe se Omoda prendesse in considerazione una variante ad alte prestazioni? La Omoda 5 Sport 2026 che apre questa notizia è la risposta… digitale (per ora).

Si tratta di una ricostruzione computerizzata che interpreta in modo convincente, con un ulteriore salto di qualità, il design già sportivo del SUV. Oltre a un’altezza da terra ridotta, sfoggia numerosi componenti specifici che saltano subito all’occhio.  

Nel mirino la Formentor VZ Extreme

Per esempio, i grandi cerchi in lega neri con cinque razze sdoppiate, lo spoiler pronunciato nella parte alta del lunotto, un diffusore molto evidente, le minigonne laterali in rosso e nero e, come ciliegina sulla torta, quattro terminali di scarico cromati raggruppati a coppie. 

Fotogallery: Omoda 5 SHS-H (2025), la prova su strada

Sul fronte tecnico, ci piacerebbe vederla con un motore benzina TGDI senza elettrificazione, nell’ordine di 250-300 CV, per competere alla pari con la CUPRA Formentor VZ Extreme da 265 CV o, perché no, anche con una compatta come la Volkswagen Golf GTI, con la stessa meccanica della CUPRA.  

Omoda dovrebbe mantenere il cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti ma, allo stesso tempo, lavorarci per ridurre i tempi di cambiata, rivedere i rapporti e aggiungere le palette al volante. Inoltre, servirebbe un differenziale autobloccante meccanico a supporto della trazione anteriore per ottimizzare la motricità. 

Sotto i 40.000 euro?

Il marchio cinese dovrebbe poi intervenire soprattutto su assetto e dinamica della Omoda 5: sospensioni più rigide, impianto frenante potenziato e sterzo migliorato. Il tutto per ottenere un SUV sportivo di grande impatto a un prezzo molto aggressivo. Perché, naturalmente, un’eventuale Omoda 5 Sport 2026 sarebbe un’alternativa più accessibile rispetto a tutte le rivali.  

Considerando che la Formentor Extreme si colloca intorno ai 58.000 euro e che la Golf GTI supera i 46.000 euro, il modello cinese farebbe davvero rumore se scendesse sotto i 40.000 euro. Insomma, non resta che dire: Omoda, rendilo possibile!