Nissan Pulsar 190 DIG-T, la quasi sportiva

Non l'hanno chiamata Nismo e il motivo è ben preciso: pur trattandosi della più potente della gamma, la 190 DIG-T della Pulsar è tutto tranne che una sportiva "DOC". Nonostante una potenza che fino a qualche anno fa l'avrebbe proiettata fra le più potenti in assoluto del segmento C, il carattere della vettura non è così sportivo. Ecco dunque una denominazione dal profilo basso, nella quale è contenuto il valore della potenza: 190 CV, erogati da un quattro cilindri turbo da 1,6 litri di cilindrata, capace di 240 Nm di coppia a 2.000 giri e di un consumo dichiarato pari a 5,7 l/100 km (134 g/km di CO2; omologazione anti-inquinamento Euro 6). A non fare della giapponese una rivale della Volkswagen Golf GTI, della Renault Megane RS o della Ford Focus ST c'è anche l'estetica, appena rivista e comunque molto sobria. La Pulsar 190 DIG-T è già disponibile nelle concessionarie a partire da 23.690 euro in versione Acenta.


Solo leggeri ritocchi estetici


Se la Juke è l'estro stilistico fatto automobile, la Qashqai smorza qualche eccesso ma rimane molto personale, la Pulsar fa dell'understatement il suo codice di design. Tipicamente giapponese, non ama farsi notare, nemmeno nella sua declinazione più sportiva. Il profilo inferiore del paraurti posteriore in simil-carbonio? Si nota solo se lo si osserva da vicino. Il fondo nero dei proiettori anteriori? Lo si percepisce solo se si parcheggia accanto a una Pul...