Nuova Opel Astra OPC, prestazioni che fanno la differenza

Era una base Nato nel cuore della Germania ed è diventato l'Opel Test Center di Pferdsfeld: il posto ideale per scoprire il... decollo della nuova Astra OPC. E quando si dice OPC, si sottintende Opel Performance Centre, una sigla che si meritano solo le super sportive della Casa di Rüsselsheim. A completare la gamma delle Opel ad alte prestazioni, dopo la Corsa OPC e la Insignia OPC, non mancava che l'Astra più veloce e potente di sempre. Derivata dalla GTC, si presenta muscolosa e scattante con un motore benzina due litri turbo da 28 cavalli e una coppia di 4 Nm. Le caratteristiche sono quelle di una coupé con molte soluzioni da corsa, nell'abito di una media grintosa, ma accogliente. L'obiettivo è sfidare Renault Megane RS e Volkswagen Golf R. E i presupposti ci sono tutti, visto che in questo ambito non sono molte le vetture al mondo in grado di esprimere una coppia bruciante di 2 Nm a litro (accelera da a km/h in soli 6 secondi). Per capire dove si colloca l'Astra OPC, basti un altro dato curioso: i tecnici Opel hanno usufruito della cosiddetta "Lex Ferrari" sul rumore emesso al passaggio. Un emendamento alle norme europee consente alle supersportive di produrre un suono con un decibel in più (75 dell'OPC contro i 74 della GTC), ma per ottenere la deroga si deve accelerare da 5 a 6 km/h in terza su un tratto di strada di soli 5 metri. Un test probante che pochi superano. Anche il suono, dunque, distingue questa Astra OPC che nei prossimi 2 mesi sarà prodotta in 42 esemp...