Peugeot RCZ alla Mille Miglia 2010

C'è in lei qualcosa che si accosta molto alla Mille Miglia. Un progetto interamente nuovo, design personale e meccanica rivista in chiave sportiva. Negli Anni '40 prendevano una Fiat Topolino e creavano le Ermini 1100. Oggi si prende la Peugeot 308 e la si trasforma nell'RCZ. Cosa sarebbe successo se la Mille Miglia vera si disputasse ancora? Lo schieramento sarebbe stato invaso dalle Peugeot RCZ per dare filo da torcere all'Audi TT nella classe "Coupé 2 litri trazione anteriore"? Speranza di appassionati. Intanto, abbiamo anticipato i tempi e abbiamo testato la coupé leonina sul percorso Brescia-Roma-Brescia per capire come va. E ci ha conquistati!

OTTIME PERCORERNZE

Il primo risultato di rilievo di questa eccitante avventura a bordo della 2.0 Turbodiesel da 163 CV è stato sicuramente il più che positivo riscontro del consumo. Se mai esisterà una versione MM della RCZ Coupé (almeno nella versione Diesel), di certo non perderà tempo nei rifornimenti. Sul computer di bordo, infatti, abbiamo verificato 7,3 litri/100 km complessivi (due sole soste in tutto). E non si può certo dire che l'andatura si stata "di conserva". Le vetture in gara, dalle Bugatti 35 alle barchette Maserati, si sono spesso fatte inseguire a velocità ammazza-codice (ci vogliamo togliere il divertimento che provavano i Nuvolari, i Varzi, i Fangio? Sia mai!) per rispettare i controlli orario imposti dalla tabella di marcia. Per non parlare del percorso: difficile resistere con il piede sul gas sulle strade del...