Questo esemplare è il primo prototipo della Citroen 2CV del 1939, completamente restaurato e sopravvissuto miracolosamente alla distruzione della Seconda guerra mondiale. Fu concepito per essere un’auto semplice, leggera e funzionale: i sedili anteriori sono sospesi come amache, le portiere si aprono a conchiglia, le sospensioni affrontano strade sterrate, mentre i vetri in mica riducono il peso complessivo. Pesa appena 380 kg, non ha motorino d’avviamento e si accende a manovella, incarnando l’idea di un’auto economica e pratica per tutti. Sviluppato dal team di André Lefèbvre, Pierre Meyer, Alphonse Forceau, Jean Muratet e dal designer Flaminio Bertoni, ogni prototipo veniva testato nel segreto del centro La Ferté-Vidame, sotto la supervisione di Pierre-Jules Boulanger. Oggi, esposto al Retromobile 2026 a Parigi, è un vero pezzo di storia automobilistica.