La Omoda 4 cresce rispetto al prototipo presentato due anni fa, arrivando a una lunghezza di 4,40 metri e posizionandosi nel cuore del segmento dei SUV compatti. Il design si distingue soprattutto per il frontale sportivo, caratterizzato da linee affilate e da gruppi ottici sdoppiati, mentre il cofano scende in modo fluido verso l’anteriore. Le fiancate mostrano nervature marcate e il posteriore riprende il disegno dei fari anteriori, senza adottare la classica barra luminosa continua.
All’interno spicca il grande schermo centrale verticale, affiancato da un display sottile dietro il volante. Presenti anche due piastre di ricarica wireless, di cui una ventilata. Curiosa la presenza di un joystick per funzioni di intrattenimento. I materiali risultano ben assemblati, in linea con la categoria.
Sul fronte motori, sono previste versioni benzina 1.5 e una variante ibrida da 204 CV, già nota per efficienza e prestazioni.