Renault Twizy Urban

Il contesto economico poco incoraggiante che stiamo attraversando allontana sempre di più le persone dalle amate quattro ruote, che molto spesso non suscitano più ammirazione. La Renault Twizy in allestimento Urban che abbiamo provato a lungo nelle strade più inaccessibili del centro storico di Roma riesce però a ribaltare gli equilibri, generando entusiamo e curiosità fra bambini, giovani e adulti, turisti o “autoctoni” che siano. E, come abbiamo constatato in passato nel nostro primo test, il fatto che la Twizy sia un veicolo elettrico passa in secondo piano: il quadriciclo francese è mix innovativo di generi - definito urban crossover dal costruttore - che incuriosisce per dimensioni e architettura, promettendo di rivoluzionare la mobilità urbana come tentò di fare in passato lo scooter BMW C1. Quando i prototipi Audi, Opel, Volkswagen faranno concorrenza alla Twizy, poi, spostarsi su quattro ruote in città potrebbe tornare ad essere concretamente una scelta sensata e nell’attesa che gli incentivi ai veicoli elettrici promuovano questo scenario, proviamo a raccontarvi come e a che “prezzo” cambierà il futuro.

COME UNA BOLLA, MA SENZA ISOLAMENTO

Con le porte ad emulare una Lamborghini - optional a 600 euro e meritevoli di un successivo approfondimento - e il look vistoso conferito dagli adesivi Fire presenti anch’essi fra gli accessori a pagamento, la Renault Twizy invoglia ad avvicinarsi ed aprirla non appena ci viene consegnata la chiave. Per salire a bordo, in realtà, bast...