La super sportiva elettrica spagnola ha più di 1.100 CV e costa oltre 2 milioni di euro. Primo video test in pista

Il marchio Hispano Suiza, dopo settant'anni di inattività, è ritornato al Salone di Ginevra 2019 con la voglia di fare notizia e ha centrato l'obiettivo con la sua Carmen, un'hypercar elettrica che prende il nome dalla nipote del fondatore, Carmen Mateu.

Sin dalla presentazione la voglia di saggiare le performance di questa super elettrica da oltre 1.100 CV è stata tanta, soprattutto fra i nostri colleghi di Motor1.com Spagna che finalmente hanno realizzato il sogno di provare in anteprima la Hispano Suiza Carmen Boulogne, la serie limitata da 5 esemplari. Ecco il racconto di questa incredibile esperienza.

Fibra di carbonio e DNA da corsa

Il nome della Hispano Suiza Carmen Boulogne viene da quello della città francese Boulogne dove le gloriose Hispano Suiza H6 hanno vinto la George Boillot Cup nel 1921, 1922 e 1923.

Fotogallery: Hispano Suiza Carmen Boulogne, la prova

Questo trionfo che rappresenta l'apoteosi agonistica della Casa fondata nel 1904 a Barcellona da Damià Mateu e Marc Birkigt ha quindi dato il nome a questa nuova limited edition che dalle corse prende anche la spettacolare carrozzeria in fibra di carbonio "nuda" sotto una sottile vernice trasparente.

Personalizzabile al massimo

Come tutte le Hispano Suiza costruite a mano a Barcellona anche la Carmen Boulogne è personalizzabile al massimo, come sa bene il noto collezionista Michael Fux che ha pagato 300.000 euro aggiuntivi (oltre agli 1,65 milioni di euro) per averla dipinta color fucsia.

Prueba Hispano Suiza Carmen Boulogne

Notate anche gli spettacolari cerchi in lega da 20" dietro i quali occhieggiano complici i dischi freno carboceramici da 380 mm sviluppati assieme ad AP Racing. Che dire poi delle bellissime portiere ad apertura verticale automatica che invece che ad "ali di farfalla" possiamo chiamare ad "ali di cicogna" in onore all'animale che da sempre rappresenta il marchio spagnolo e che compare un po' ovunque sulla Carmen Boulogne, anche nei fari posteriori.

Prueba Hispano Suiza Carmen Boulogne
Prueba Hispano Suiza Carmen Boulogne

Artigianale come poche, anche dentro

Dentro la Hispano Suiza Carmen Boulogne ci sono finiture artigianali di altissimo livello, la pelle finissima, l'Alcantara, unite alla tecnologia dei due grandi schermi digitali per strumentazione e infotainment.

Prueba Hispano Suiza Carmen Boulogne

Molto scenografici sono anche i sedili a guscio in fibra di carbonio con regolazioni multiple che contribuiscono a contenere il peso complessivo della super coupé spagnola.

Quattro motori elettrici per 1.114 CV

Per la meccanica, una poderosa unità a zero emissioni sviluppata con QEV Technologies (azienda che ha portato alla vittoria Nelson Piquet Jr. nel campionato di Formula E 2014-2015), ci troviamo di fronte a quattro motori elettrici, cioè due per ogni ruota posteriore.

Hispano Suiza Carmen Boulogne, la prova

La potenza di sistema omologata ufficialmente è di 1.114 CV, ma secondo la Casa iberica la Hispano Suiza Carmen Boulogne può tecnicamente raggiungere i 1.200 CV.

Ti porta in un'altra dimensione, in un attimo

I primi chilometri in pista li facciamo seduti a fianco di Luis Perez-Sala, l'ex pilota di Formula 1 che siede al volante e continua assieme a noi lo sviluppo della Carmen Boulogne. L'auto utilizzata è quasi di serie, completa al 95%.

Con lo spagnolo che guida è facile capire come la Carmen possa trasportare chiunque e in pochissimo tempo in un'altra dimensione, con una coppia di 1.600 Nm raggiunge le ruote dietro e spinge in un modo indescrivibile.

Hispano Suiza Carmen Boulogne, la prova

Il corpo si schiaccia al sedile e il cervello al cranio, mentre la Carmen Boulogne scatta da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi. La velocità massima è invece limitata a 290 km/h. Altrettanto sorprendente e potente è la frenata garantita dai carboceramici.

Si mangia le curve con una facilità spaventosa

Arriva il nostro turno alla guida, anche se bisogna stare attenti a non fare danni perché il conto sarebbe molto salato... Già in uscita dai box questa rarissima Hispano Suiza si conferma un'auto davvero speciale, sportiva con un'anima.

Prueba Hispano Suiza Carmen Boulogne

Il suono che si percepisce a bordo è particolarissimo, ma anche il logo alato sul volante fa capire quanta storia c'è in questa hypercar. Con la modalità Sport impostata ho a disposizione solo 680 CV, ma bastano per saggiare questo bolide con un assetto ancora più sportivo rispetto alla Carmen. Infatti la Carmen Boulogne si dimostra una vera "mangia curve" e lo fa con una facilità spaventosa.

Pista o strada, a suo agio ovunque

L'uso esteso della fibra di carbonio aiuta ad ottenere queste assurde prestazioni, dal telaio monoscocca (195 kg) alla carrozzeria fino al sotto telaio, per raggiungere un peso di 1.630 kg, eccezionale per un'auto elettrica così.

Se a questo aggiungiamo la rigidità della scocca, il baricentro basso e lo sterzo estremamente preciso e comunicativo, il risultato è quello che ci si aspetta: un'auto sportiva senza compromessi con cui frenare all'ultimo secondo e pestare sull'acceleratore senza pietà in uscita dalla curva.

Hispano Suiza Carmen Boulogne, la prova
Hispano Suiza Carmen Boulogne, la prova

La magia dell'elettronica fa il resto, con un controllo preciso che scarica a terra tutta la potenza senza sprecare un solo cavallo, con rapidità e precisione. Quando si affronta la strada basta poi scegliere una modalità di guida ancora più tranquilla che la trasforma quasi in una comoda GT, anche sulle irregolarità dell'asfalto.

Oltre 400 km di autonomia

La batteria che alimenta il sistema è un accumulatore agli ioni di litio con 700 celle e sagomata a "T". La sua capacità di 80 kWh consente un'autonomia di poco più di 400 km, ma Hispano Suiza annuncia che con lo sviluppo della tencologia sarà possibile montare sulla vettura nuove batterie migliorate e più capaci.

Un'auto da Re che costa più di 2 milioni di euro

Guidando la Hispano Suiza Carmen Boulogne posso finalmente capire perché il Re di Spagna, Alfonso XIII, si sia innamorato agli inizi del Novecento dell'ingegneria della Casa catalana.

Fotogallery: Hispano Suiza Carmen Boulogne

Un'auto che conquista col design, la tecnologia, la potenza, le prestazioni, ma anche con la tiratura limitata a cinque unità e un prezzo tasse escluse di 1,65 milioni di euro che con l'IVA italiana tocca i 2,01 milioni di euro.

Ma questo è il prezzo da pagare per guidare un pezzo di storia dell'automobile: spagnola, europea e mondiale.

Hispano Suiza Carmen Boulogne

Posti a sedere 2
Motore 4 elettrici
Trazione Posteriore
Potenza 1.114 CV
Coppia Massima 1.600 Nm
Velocità Massima 290 km/h
Accelerazione 0-100 km/h 2,6 secondi
Lunghezza 4,73 m
Larghezza 2,04 m
Altezza 1,24 m
Peso 1.630 kg
Batteria Ioni di litio da 80 kWh
Autonomia in elettrico Oltre 400 km
Prezzo base 1.650.000 euro (tasse locali escluse)