Fango e asfalto non cambia, queste gomme vanno (bene) ovunque
La prova dei BFGoodrich All-Terrain T/A KO3, pneumatici che promettono ottime capacità ini fuoristrada e comfort su asfalto
Lo sappiamo bene: si può anche avere l'auto più incredibile del pianeta, ma se ci montiamo gli pneumatici sbagliati c'è poco da fare: non si guiderà bene come ci potremmo aspettare. Una verità che vale per qualsiasi mezzo, dal più pistaiolo a quello che l'asfalto non lo vede nemmeno con il binocolo. e ogni elemento, ogni situazione ha la sua gomma. Tutto vero, ma ci sono anche compromessi (che compromessi non sono) giusti.
Ne ho avuto l'ennesima riprova mettendomi alla guida, tra fango e asfalto, di una Ineos Grenadier - un fuoristrada vecchia scuola, con longheroni e tutto il resto - dotato dei nuovi pneumatici BFGoodrich All‑Terrain T/A KO3. La Casa dice che è stato sviluppato "per offrire un perfetto equilibrio tra utilizzo su strada e prestazioni in fuoristrada". Ma sarà vero?
Difficile da credere
Ora, se avete presente come sono fatti gli pneumatici da fuoristrada probabilmente vi risulterà duro credere che possano andare bene anche sull'asfalto. Tra tassellature, mescole e dimensioni è difficile pensare che possano dare buoni risultati anche su strade normali. Perché il detto "a ognuno il suo" è vecchio come il mondo e vale sempre.
Prima di vedere come si comporta tra fango e asfalto vediamo velocemente la carta di identità del BFGoodrich All‑Terrain T/A KO3. Si tratta dell'erede del KO2, rispetto al quale promette miglioramenti sotto ogni punto di vista: +15% di resistenza all’usura, +20% di resistenza a tagli e strappi e prestazioni migliorate su neve, con la certificazione 3PMSF (Three-Peak Mountain Snowflake). Asticella alzata grazie vari elementi come la tecnologia CoreGard, dedicata al rinforzo dei fianchi degli pneumatici, nuova mescola all-terrain, lamelle 3D autobloccanti, nuovo disegno del battistrada, spalle rinforzate e un nuovo sistema che permette la corretta espulsione espulsione di fango e neve.
Non timeo adversa
Quindi tutto lascia presagire un comportamento senza paura in fuoristrada. E così è stato. Certo, il fatto che fossero montati sull'Ineos Grenadier ha aiutato e non poco, ma il loro lavoro si è fatto sentire, in ogni situazione. Prendiamo le salite su terra (tendente al fango per via della pioggia della notte). Se il bloccaggio dei differenziali è manna dal cielo, gli "artigli" dei BFGoodrich All‑Terrain T/A KO3 hanno giocato un ruolo fondamentale.
Difficile da spiegare la sensazione, ma ho sentito un continuo aggrapparsi al terreno senza incertezze. Piede leggero (ma non troppo) sull'acceleratore e via in souplesse. Zero slittamenti. Che ci sono stati sulla rampa in cemento, con pendenza 80%. Si parte e il fango rimasto nelle profonde tassellature ha dato filo da torcere, ma giusto per un istante. Qualche slittamento e poi ecco il grip, come colla spalmata sul battistrada. Piano piano sono arrivato in cima e al di là della solita impressione tipo "ecco, precipito" che accompagna (almeno me) ogni volta che mi trovo ad affrontare discese ardite e risalite (cit.)
Senza entrare in tecnicismi ho apprezzato il lavoro del KO3, capaci di non andare mai in crisi. Ora però viene la parte più interessante: come se la cavano su strada?
Sorpresa!
Ancora l'Ineos Grenadier. Ancora i BFGoodrich All‑Terrain T/A KO3. Ora però davanti a noi solo asfalto. Ammetto che nonostante premesse e promesse annunciate durante la conferenza stampa mi aspettavo un bel po' di rumorosità, perché se le tassellature danno tanto in fuoristrada, dall'altra parte possono togliere tanto in termini di comfort. E invece.
Ora, capiamoci: il Grenadier non è un campione di bassi decibel e il 3.0 BMW si fa sentire praticamente sempre, sopprimendo qualsiasi altro rumore. Ma nei brevi momenti in cui i 6 cilindri non irrompevano in abitacolo dalle ruote non ho sentito provenire "tac tac tac" o altro. Come viaggiare su normali pneumatici stradali. Anche il comportamento dinamico non ne ha risentito. E certo, essere a bordo di un fuoristrada non invita ad aumentare l'andatura. Nessuna scompostezza, solo risposte molto secche su dossi e simili. D'altra parte i KO3 sono stati creati per resistere a sollecitazioni da scorribande in fuoristrada e le spalle rinforzate danno questo effetto.
BF Goodrich KO3
Per chi sono
Risultato: il 50% fuoristrada 50% asfalto decantato dagli uomini di BFGoodrich è reale, almeno per quanto ho potuto provare nel primo test. Tutto vero, come è vero che se avete un SUV i KO3 risulterebbero sprecati. Perché se la resa sull'asfalto è sorprendente, è in offroad che fanno la vera differenza, l'offroad vero e non limitato al "guarda, ho messo le ruote sulla terra".
Fuoristrada e pick-up sono nel mirino dei BFGoodrich All‑Terrain T/A KO3, guidati da chi non vuole cambiare pneumatici a seconda dell'utilizzo, potendo offrire performance di livello in ogni situazione. A livello di offerta commerciale di KO3 sono già disponibili in 50 dimensioni, coprendo dai 15 ai 22".
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