Suzuki Baleno S, spazio al turbo

L'auto del downsizing senza rinunce, in tutti i sensi. La Suzuki Baleno S riesce a offrire uno spazio interno da categoria superiore in un corpo vettura che si mantiene sotto i quattro metri di lunghezza e il nuovo motore 1.0 BoosterJet la rende anche brillante, senza però pesare su consumi e costi di gestione. I tocchi di rosso nel frontale e all'interno, poi, danno personalità a un'auto che altrimenti punta più sui contenuti, che sullo stile.


Com'è


La Suzuki Baleno (qui la prova delle versioni 1.2) nasce come sorella pratica e razione della Swift: un ruolo che recita molto bene, grazie a un abitacolo in grado di ospitare (davvero) cinque adulti e un bagagliaio che, con i suoi 355 litri, potrebbe persino bastare per una prima auto di famiglia. A questi ingredienti di base, la versione S aggiunge una dotazione molto completa - anche qui, più da compatta che da utilitaria - e soprattutto il nuovo motore mille turbo, un tre cilindri a iniezione diretta che eroga 112 CV a 5.500 giri/min e 170 Nm costanti tra i 2.000 giri/min e i 3.500 giri/min. Sulla Suzuki Baleno S il design esterno semplice e pulito - forse un po' anonimo - da world car prodotta in India per oltre 100 mercati viene ravvivato nel frontale dal labbro rosso sullo spoiler inferiore, un colore che ritorna all'interno su tappetini e cuffia del cambio. Di lato, invece, si fanno notare i montanti neri e i cerchi in lega bruniti da 16" con pneumatici 185/55, mentre il posteriore ma...