Toyota Land Cruiser, ci vuole stile per sporcarsi

I listini auto di mezzo mondo ormai fanno quasi sempre rima con “SUV”. Negli ultimi anni ne sono comparsi tantissimi e modelli con numerose primavere sulle spalle hanno visto cambiare forma e aspetto per conformarsi alla moda della guida alta da terra e qualche velleità fuoristradistica. Poi c’è chi l’offroad ce l’ha da sempre nel proprio DNA e da più di 50 anni non lo tradisce, come la Toyota Land Cruiser, storico fuoristrada giapponese in grado di attraversare indenne le varie mode del momento. Non per questo ha rinunciato ad evolversi di volta in volta, fino ad arrivare ai giorni nostri con uno stile ingentilito ma sempre funzionale alla marcia in fuoristrada e un abitacolo infarcito di tecnologia e comfort, per stare comodi a prescindere dal tipo di terreno affrontato.


Esploratori urbani


“Giungla urbana” è un termine forse abusato, ma che ben indica ciò che a volte si trova lungo tragitti asfaltati, con ostacoli di vari genere come dossi, buche, ingorghi e tanto altro ancora. Per affrontarli non basta essere Indiana Jones (o provare per lo meno ad assomigliargli), bisogna avere gli attrezzi giusti e in questi casi la tecnologia è di grande aiuto, con sensori e telecamere a vegliare su di noi. Come avviene sulla Toyota Land Cruiser che non rinuncia a un pieno high tech come Blind Spot Monitor, abbaglianti automatici, avviso superamento corsia, Pre-Crash System, riconoscimento segnali stradali...