Volvo V40 D4 Geartronic Momentum

Che la nuova Volvo V40 sia un’auto sicura è una considerazione che si dà quasi per scontata, tenendo conto della tradizione del marchio svedese in questo campo e visti gli ottimi risultati nei crash-test EuroNCAP dell’ultima nata. Ma la con la nuova V40 il costruttore scandinavo sembra soprattutto voler dire qualcosa di nuovo nel segmento delle compatte premium, condensando più architetture di carrozzeria e diverse innovazioni tecnologiche in un’auto che in un colpo solo rappresenta la nuova generazione delle Volvo C30, S40 e V50. Il futuro prossimo, poi, ha in serbo anche un SUV, che dovrebbe chiamarsi XC40. La versione della V40 che abbiamo provato monta il 2.0 turbodiesel da 177 CV e il cambio automatico a 6 rapporti (qui trovate la prova del 1.6 turbodiesel) e si confronta con le rispettive motorizzazioni delle tedesche Audi A3, BMW Serie 1, Mercedes Classe A e dell’Alfa Romeo Giulietta, forte dei suoi numeri nelle quote di mercato in Italia.

FORME IDRODINAMICHE

L’impatto con l’esterno della Volvo V40 è positivo. E anche molto atteso, visto che l'estetica rappresentava uno degli aspetti più controversi della Volvo C30, disegnata da Simon Lamarre. Nel 2007 la matita è passata a Christopher Benjamin (che potete vedere in azione in questo video, realizzato per OmniAuto.it): il risultato è un mix di proporzioni che attingono dalle berline hatchback fino ad abbracciare le station wagon, in una carrozzeria a tratti “idrodinamica”, come in corrispondenza della nervatura raccordata...