Alfa Romeo 4C Mole, ecco come va la sportiva “architettonica"

È stato un continuo gioco di sguardi quello tra l’Alfa Romeo Mole Costruzione Artigianale 001 e le persone venute a Torino per il Salone di quest’anno. Ad emozionare il pubblico sono stati - in particolare - gli occhi di questa sportiva, rivista dal designer Umberto Palermo partendo da un'Alfa 4C: la forma dei fari anteriori infatti riprende quella dei gruppi ottici dell’Alfa Romeo Giulia, ma con una soluzione diversa dal solito che crea un effetto visivo simile a quello degli archi rampanti, un elemento tipico dell’architettura gotica. Si tratta di un dettaglio che ha entusiasmato gli appassionati che l’hanno vista di persona sullo stand al Parco del Valentino. Me compreso! E ora, come vi racconto anche nel video, vi posso dire anche che sensazioni si provano guidandola.

Com’è

Nuovo sguardo, dunque, rispetto ad un’Alfa Romeo 4C di serie, ma ad essere cambiato imitando la Giulia Quadrifoglio è tutto il frontale. Con un muso molto verticale, come si percepisce guardando il laterale della macchina, che così è più lunga di 30 cm e più larga di 6 cm rispetto al modello da cui deriva. Sulle fiancate ci sono due loghi molto grandi: il marchio della UP Design - la Mole Antonelliana - e il Biscione, che a destra nasconde il tappo del bocchettone per fare benzina. E come il frontale, anche il posteriore è molto scenografico, con il lunotto in vetro sostituito da un pannello a feritoie orizzontali, incorniciate da luci circolari che sono montate all’interno di due nicchie disegnate com...