Guida notturna, qualsiasi difetto se ben corretto permette una visione ottimale
Il professor Gasparri ne spiega la caratteristiche e ne precisa alcuni limiti
"Nella pseudo miopia di giorno infatti questi soggetti hanno una visione da lontano normale - ha spiegato il dottore ad OmniAuto.it -. Una precisazione va fatta: tutti i soggetti sia miopi che non, che presentano difficoltà nella visione notturna devono eseguire una visita oculistica perché talvolta vi possono essere delle patologie iniziali, per esempio la cataratta, che possono avere come segno di esordio una pseudo miopia. Mi preme chiarire inoltre il fenomeno degli aloni lamentato dai pazienti sottoposti a trattamento chirurgico per la miopia, questo fenomeno è fortunatamente un vecchio ricordo, in quanto tutti i laser ad eccimeri di ultima generazione, permettendo una zona ottica di trattamento di diametro maggiore rispetto a quelli vecchi, non causano più quei fastidiosi aloni durante la guida. Per quanto riguarda l’uso di filtri per la guida notturna preciso che il filtro foto-selettivo Giallo 450 nm accresce effettivamente il contrasto di notte e può esser utile negli spazi scuri e nella guida notturna e spesso vengono prescritti a pazienti con grave patologie dell’apparato visivo (degenerazione maculare, retinite pigmentosa o neuriti ottiche). A mio avviso questi filtri non sono da consigliare in soggetti sani durante la guida notturna perché aumentano il contrasto e quindi facilitano l’abbagliamento in presenza di forte luminosità per esempio incrociando altri veicoli".
Leggi altri articoli su Auto e Salute.
Consigliati per te
Tasso alcolemico, come si calcola
Offerta Renault Clio full hybrid, quanto conviene?
Fermo amministrativo auto: ecco cos'è e come si rimuove
La nuova BMW Serie 7 che non può andare in autolavaggio
Inquinamento in Italia e auto: gli effetti su salute e ambiente
Compreremo auto cinesi, come abbiamo fatto con le giapponesi e le coreane?
Inquinamento in Italia e auto: quanto è colpa delle auto?