Patente B, ecco come si prende e quanto costa
Dal 2013 la burocrazia è cambiata e con lei gli euro da sborsare. Ecco la nostra guida pratica
Qual è il sogno di un giovane (maschio o femmina) che ha appena fatto i 18 anni? Ieri, si rispondeva: prendere la patente e guidare l’auto. All’insegna della libertà, della fantasia, della voglia di vivere. Oggi, una risposta non c’è: forse, chissà, un vero e proprio “dream” non esiste. Magari, si chiede ai genitori un computer più costoso, o uno smartphone più sofisticato. Nel dubbio, ai giovani di qualsiasi età che desiderano la patente, e ai loro genitori, così come agli extracomunitari, è dedicata la seguente mini-guida burocratica, con l’aiuto dell’ACI.
Patente B per l’auto: il tris per averla
1# Presentare domanda. Dovete rivolgervi al competente ufficio della Motorizzazione civile (se fate da voi; altrimenti, ci pensa l’autoscuola). Per i cittadini comunitari residenti in Italia è sufficiente il certificato di iscrizione nell'anagrafe del Comune di residenza. Invece, i cittadini extracomunitari, al momento della domanda, devono portare in visione il permesso di soggiorno in corso di validità o la ricevuta della richiesta di rinnovo o di primo rilascio del documento.
2# Esame teoria. Occorre sostenere un esame di teoria entro 6 mesi dalla data di presentazione della domanda. L'esame può essere ripetuto una sola volta. Al candidato viene proposto un questionario composto da 40 quesiti singoli, con riposta "vero" o "falso". C’è il limite di 4 errori e il tempo massimo a disposizione è di 30 minuti. Su richiesta, sono disponibili le traduzioni nelle lingue minoranze nazionali, ossia il tedesco e il francese, e c’è la possibilità di ascoltare l'audio con la lettura dei quesiti.
3# Esame pratica. Intanto, muniti di autorizzazione, potete esercitarvi alla guida con la presenza, in funzione di istruttore, di una persona di età inferiore a 65 anni, munita della patente di categoria della quale si chiede il rilascio, conseguita da almeno 10 anni, ovvero di un istruttore di scuola guida. È obbligatorio effettuare almeno sei ore di esercitazioni di guida in autostrade e/o strade extraurbane e in condizioni di visione notturna, con istruttore abilitato e autorizzato. Al candidato è consegnato un libretto nel quale l’istruttore apporrà la propria firma al termine di ogni lezione. Questo libretto, assieme al certificato di frequenza, dovrà essere consegnato il giorno dell'esame di pratica. Potete sostenere un esame pratico, che può essere effettuato dopo un mese dalla data del rilascio dell'autorizzazione alla guida. È possibile ripetere l'esame una sola volta.
Questione soldi
Potete conseguire la patente B iscrivendovi a una scuola guida: il prezzo varia tantissimo. Indicativamente, sugli 850 euro. In questa cifra rientrano i costi documentazione tecnico/legale per la Motorizzazione e il loro disbrigo, più il costo esame di teoria e di pratica, più il costo lezioni di teoria e di pratica. Il prezzo sale se il numero di guide che farete per esercitarvi all'esame pratico supera quello standard di circa 10 guide. E da privatista? Attorno ai 650 euro: da dicembre 2013, non è possibile risparmiare sui costi legati alle esercitazioni di guida. Alla fine, non si pagano le ore di teoria.
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