Mani screpolate, i consigli per chi guida
Ci sono semplici trucchi per evitare spiacevoli inconvenienti
Se guidate l'auto, avete due buone ragioni per difendere le mani dal freddo polare di questi giorni. Un guaio che riguarda, senza distinzione, uomini e donne. Anzitutto, con la pelle delle mani secca si ha meno presa e meno sensibilità sul volante, a discapito della sicurezza; e secondo, stare in macchina con le mani screpolate non è certo confortevole, sia nel traffico cittadino sia nei viaggi. Infatti, un utilizzo eccessivo di detergenti aggressivi, le basse temperature e la scarsa cura delle mani possono alterare la barriera idrolipidica dell'epidermide: risultato, addio elasticità, e via a desquamazioni e irritazioni. Vediamo cosa conoscere se ci si mette al volante.
Da ricordare sempre
#1. I sintomi. Come notare che la pelle delle mani ha qualche problema? Al tatto: è ruvida, secca. E un po' troppo calda. Osservandola: la trama della pelle diviene irregolare, con troppe rughe rispetto al solito. E il colore non è roseo, ma tendenzialmente rosso. La presa sul volante non è la solita: è come se fosse più faticoso fare certe manovre, così come agire sulla leva del cambio.
#2. Idratare. È ovvio che non si devono mai lavare le mani con saponi molto aggressivi. Meglio quelli delicati, o con princìpi attivi nutrienti. Evitare per quanto possibile il contatto con detersivi e solventi ed altre sostanze irritanti: sì ai guanti in lattice per lavare le stoviglie. Comunque, la prevenzione, col forte freddo, passa per l'idratazione. Con quale crema? Possono essere il farmacista o il medico curante (talvolta il dermatologo, se necessario) a dirvelo: l'ideale sarebbe metterla sulle mani più volte al giorno. Infine, quando uscite dall'auto, durante i mesi invernali, proteggere le mani con un paio di guanti di pile.
#3. Presa sicura. Per voi che guidate, fatevi suggerire le creme da giorno per mani screpolate: così si assorbono velocemente e si evita che l'untuosità residua; nessun ostacolo alla presa sicura del volante. Magari, invece, per le creme da notte, sì a prodotti più oleosi e più nutrienti. C'è solo l'imbarazzo della scelta, un po' per tutti i portafogli: creme al sorbitolo, all'acido ialuronico, alle proteine della seta; ma anche con olio di cocco. Così come creme al burro di karité, al burro di cacao, all'olio di mandorle. Un consiglio su tutti: adoperare guanti da guida con le coperture digitali tagliate: pratici nell'assorbire sudore e desquamazioni.
Fumo, che disastro
Tuttavia, qualsiasi prevenzione e cura risulta inutile se fumate: oltre a danneggiarvi in ogni modo la salute, andate anche a rovinare la pelle delle mani, con invecchiamento precoce, macchie, screpolature. Per non parlare di una guida in un abitacolo pieno di fumo: al di là dei disastri per vari organi (quali i polmoni), le mani ne risentono. Dopo essere state messe a dura prova dallo smog delle nostre città.
In collaborazione con Aldo Ferrara, professore di malattie respiratorie dell'Università di Siena, Executive Manager dell'Associazione European Automotive Medicine (ERGAM), e autore di "Fisiologia clinica alla guida", Piccin Ed. 2015.
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