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Quanto costa il passaggio di proprietà

La procedura per cambiare l'intestazione di un veicolo ha come prima voce di spesa l'IPT, che varia da una provincia all'altra

Passaggio di proprietà

Il Decreto Rilancio approvato a luglio ha finalmente introdotto incentivi anche per l'acquisto di veicoli usati recenti, andando incontro anche a chi, pur con le agevolazioni del caso, non intende o non può acquistare un'auto nuova. Lo sconto, del 40%, non si applica però al costo del veicolo ma a quello della pratica del cosiddetto passaggio di proprietà o "voltura".

Il passaggio di proprietà è la procedura con cui viene ufficializzato e trascritto nel Pubblico Registro automobilistico (PRA) e sui documenti il cambio di proprietà di un veicolo usato e sono interamente a carico del compratore.

I costi

La voce di spesa principale del passaggio di proprietà è rappresentata dall'IPT, ossia l'Imposta Provinciale di Trascrizione, calcolata in base ai kW di potenza della vettura e della provincia di residenza.

Per vetture fino a 53 kW di potenza il costo base è fisso pari a 151 euro. Le Province hanno però la facoltà di aumentare questa cifra fino a un massimo del 30%.

Per le vetture con potenza superiore a 53 kW si deve invece pagare un importo ulteriore per ogni kw in più. Anche  in questo caso, la tariffa al kW ha una base prestabilita che è di 3,51 euro ma che può aumentare fino a un massimo del 30% a discrezione delle Province.

A questo si aggiungono oneri minori di trascrizione ovvero 48 euro in bolli, circa 10 euro per diritti di Motorizzazione e altri 27 euro di emolumenti per il PRA. Quindi, nel migliore dei casi, una voltura richiede una spesa complessiva di circa 230 euro.

Potenza

Costo

Costi fissi

< 53 kW

Fisso 151 euro (+ max 30%)

Totale max: 196,30 euro

  • 48 euro: bolli
  • 10 euro: diritti di motorizzazione
  • 27 euro: PRA

> 53 kW

3,51 euro per kW (+ max 30%)

Totale max: 4,56 euro kW

 

 

IPT nelle varie province

La maggior parte delle 107 province italiane applica la tariffa massima, ossia quella maggiorata del 30%, dunque l'importo di 196,30 euro fino a 53 kW e 4,56 per ciascun kW di quelle che superano tale potenza. Fanno eccezione:

- Le province di Aosta, Bolzano e Trento che non applicano maggiorazioni

- La provincia di Matera che applica il 10% (166,10 euro fino a 53 kW e 3,86 euro/kW per le potenze superiori)

- La provincia di Ragusa che applica il 15% (173,65 euro fino a 53 kW e 4,03 euro/kW per le potenze superiori)

- Le province di Arezzo, Avellino, Bari, Benevento, Carbonia-Iglesias, Grosseto, Latina, Lecce, Pescara, Pordenone, Reggio Emilia, Siracusa, Trieste, Udine, Vicenza che applicano il 20% (181,20 euro fino a 53 kW e 4,21 euro/kW per le potenze superiori)

- Le province di Crotone, Ferrara e Sondrio che applicano il 25% (188,75 euro fino a 53 kW e 4,39 euro/kW per le potenze superiori).