750 euro in più per chi rottama due auto e –60% sull'IPT dei passaggi di proprietà

Il tanto atteso Decreto Rilancio diventa legge e contiene anche i promessi nuovi incentivi auto validi dal 1° agosto al 31 dicembre 2020.

Confermato quindi l'Ecobonus maggiorato da 6.500 e 10.000 euro (con rottamazione) per ibride plug-in ed elettriche, oltre ai 3.500 euro massimi riservati a chi acquista una qualsiasi un'auto nuova con emissioni comprese fra 61 e 110 g/km (qui la lista dei modelli). Ma ci sono altre novità.

750 euro in più per chi rottama due auto

La prima di queste novità è un ulteriore incentivo alla rottamazione, anche se "minore" per impatto sul mercato ed entità del bonus. Parliamo della doppia rottamazione, ovvero la rottamazione contemporanea di due vecchie auto usate (Euro 0, 1, 2, 3, 4) con contestuale acquisto di un'auto nuova con CO2 nell'intervallo 1-110 g/km che dà diritto a un incentivo ulteriore di 750 euro.

A questo riguardo il comma "1-septies" dell'art. 44 non risulta chiarissimo perché parla di "750 euro da sommare ai 1.500 euro già attribuiti al primo veicolo" in questo modo sembrerebbe però riferirsi alle sole auto nuove comprese nel range CO2 di 61-110 g/km. A chiarire la cosa ci penserà un apposito decreto attuativo.

In alternativa, al posto dei 750 euro di sconto, l'acquirente può scegliere di utilizzare la stessa somma "in forma di credito di imposta entro tre annualità per l'acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile".

La lista di tutti i modelli che godono degli incentivi auto la potete scaricare da qui
 

-60% sui costi del passaggio di proprietà

La seconda novità per l'auto contenuta nel dl Rilancio riguarda lo sconto riservato a chi acquista un'auto usata recente e rottama una vecchia auto inquinante. L'inedito comma "1-sexies" dell'art. 44 in vigore dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 prevede che chi rottama un veicolo usato da Euro 0 a Euro 3 e acquista un'auto usata omologata Euro 6 (o con CO2 massima di 60 g/km) ha diritto ad una riduzione del 60% degli oneri fiscali sul trasferimento di proprietà del veicolo acquistato.

In pratica lo Stato prevede un nuovo, per quanto piccolo, incentivo per stimolare lo svecchiamento del parco circolante e la compravendita di auto più "pulite". Il testo della legge, che dovrà essere applicata con decreto attuativo, non specifica se questo 60% di sconto si applica solo sulla cosiddetta IPT (Imposta Provinciale di Trascrizione) o anche sui bolli e gli altri "emolumenti" che gravano sui passaggi di proprietà.

Restando solo sull'IPT, che come minimo sta attorno ai 200 euro a seconda delle province, si parla quindi di uno sconto di 120 euro circa per un'auto poco potente come ad esempio una Fiat Panda 1.2. Se la potenza dell'auto usata che si acquista supera invece abbondantemente i 53 kW posti come base per l'IPT allora è facile risparmiare diverse centinaia di euro.

Per i 3.500 euro c'è il limite "Euro 6 di ultima generazione"

Un ultimo dubbio da chiarire è quello relativo a uno specifico limite imposto dal nuovo Ecobonus fino a 3.500 euro per l'acquisto di auto nuove con emissioni di CO2 comprese fra 61 e 110 g/km.

Il decreto Rilancio (Art. 44, comma 1-ter b) prevede infatti che l'auto nuova sia omologata in una classe "non inferiore ad Euro 6 di ultima generazione". Questo potrebbe significare l'inclusione delle sole auto con la più recente omologazione Euro 6d e l'esclusione delle Euro 6d-TEMP ancora in vendita fino a fine anno, ma per esserne certi occorre attendere il decreto attuativo elaborato coi diversi ministeri.