Come guidare con vento forte, i consigli utili
Le previsioni danno raffiche fino a 80 km/h al nord Italia, ecco cosa fare se ci si trova in auto in mezzo a forti raffiche di vento
A chiunque sarà capitato di trovarsi a viaggiare in auto e, a un certo punto, incontrare raffiche di vento. Una situazione potenzialmente pericolosa, per la quale esistono vari accorgimenti per ridurre al minimo i rischi per noi e gli altri automobilisti.
Cosa fare in caso di raffica di vento forte? Quali sono le strade più pericolose? Domande alle quali rispondiamo in questa guida con tutti i consigli su come guidare in caso di vento forte o bufera.
La velocità
Il primo e principale consiglio è quello di rimanere a casa: se le previsioni meteo danno vento a forza 5 (da 29 a 38 km/h) meglio non viaggiare del tutto.
Se proprio non si può rimandare lo spostamento o se ci si trova già in viaggio la prima regola è quella di ridurre il più possibile la velocità. I venti forti possono infatti facilmente portare qualsiasi veicolo fuori traiettoria e minore è la velocità, maggiore è il tempo che abbiamo per reagire, controsterzando per riportarci in posizione.
A tal proposito è sempre meglio guidare al centro della corsia, per avere così maggior margine di manovra sia a destra sia a sinistra. Per questo motivo poi è sempre bene evitare sorpassi: sia il nostro sia gli altri veicoli potrebbero cambiare direzione improvvisamente, inoltre - specialmente se in presenza di furgoni, camion o pullman - la raffica di vento potrebbe investirci appena terminato il sorpasso.
Discorso simile per le gallerie: si passa infatti da una situazione di calma piatta a una di vento particolarmente forte, che diventa continuo e "senza filtri" quando si attraversano ponti e cavalcavia, tra i tratti di strada più pericolosi quando ci si trova in mezzo a vento particolarmente forte. Attenzione anche se viaggiate lungo viali alberati: meglio evitarli per non rischiare di essere colpiti da rami o peggio.
Attenti al carico
Va da sé come maggiore è l'altezza dell'auto, maggiore è il pericolo: un conto infatti è attraversare zone particolarmente battute dal vento a bordo di una bassa coupé, un altro essere alla guida di un SUV o di una monovolume. L'effetto vela infatti aumenta all'aumentare della superfice del veicolo e per questo motivo, a prescindere da quale tipo di auto stiate guidando, evitate di trasportare qualsiasi oggetto (box, biciclette o altro) sul tetto. La loro presenza infatti alza il baricentro, diminuendone la stabilità in caso di vento.
Lo stesso vale per qualunque tipo di rimorchio, da piccoli carrelli a roulotte: forti raffiche di vento laterali possono comprometterne la stabilità, col rischio di perdere il controllo e urtare gli altri veicoli.
Occhi sulla strada
Con vento forte ogni veicolo che ci circonda è un potenziale pericolo: bisogna quindi guidare prestando la massima attenzione alla strada, tenendo entrambe le mani sul volante per poter così evitare sbandate. Riducete anche le fonti di distrazione: smartphone al suo posto, nessuna telefonata e musica spenta. L'unica eccezione è per collegarsi a stazioni radio che trasmettono previsioni meteo e del traffico, per rimanere aggiornati su quello che sta accadendo lungo il nostro percorso.
Se le condizioni dovessero peggiorare e il vento dovesse trasformarsi in tempesta (velocità del vento da 88 a 102 km/h) o peggio ancora in uragano (velocità del vento superiore ai 117 km/h) fermatevi in un luogo sicuro, lontano da alberi e strutture.
Le previsioni meteo in Italia
Guardando alle previsioni meteo a Milano è allerta gialla fino alla sera del 21 febbraio, con raffiche fino a 70 km/h e rischio del ripetersi della stessa situazione capitata un paio di settimane fa, con danni a persone e cose.
Nel resto della Pianura Padana le previsioni danno vento fino a 100 km/h, mentre da martedì saranno centro e sud Italia le aree maggiormente interessate.
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