Jeep Gladiator, un "giocattolone" per bimbi cresciuti

I pick-up sono dei "giocattoloni", c’è poco da fare. Piacciono a prescindere dalla loro effettiva utilità, che è innegabile nei contesti in cui questi mezzi vengono usati per trasportare davvero di tutto nel cassone. Per lavoro o divertimento che sia. E su ogni tipo di terreno. Se però ad un pick-up gli si mette un marchio che è un sinonimo stesso di fuoristrada, soprattutto se il frontale ha gli stessi (inconfondibili) fari tondi della Wrangler, il risultato è praticamente irresistibile.

Non che la Jeep Gladiator che ho guidato in California non possa essere un mezzo da lavoro, sia chiaro. È che la variante truck - come la chiamano gli americani - della Wrangler ha una personalità davvero contagiosa, come vi spiego meglio alla fine del video. Soprattutto se il motore è il 3.6 a benzina di questo test.

Com’è fuori

La Jeep Wrangler a 5 porte è un’auto già impegnativa come lunghezza esterna (4 metri e 75), aggiungete circa 80 centimetri e avrete la Gladiator, che negli USA non è nemmeno classificata tra i pick-up più grandi: è un medium-size truck. I tratti distintivi sono quelli che ti aspetti, in particolare le tradizionali 7 feritoie del radiatore (che sono più larghe per raffreddare meglio la meccanica in caso di traino di un rimorchio) e i parafanghi a linee spezzate. Oltre ovviamente ai già citati fari anteriori, di...