Ecco come sono fatte le Gladiator che Jeep ha preparato per il raduno Easter Jeep Safari

I pick-up possono essere sia dei mezzi da lavoro sia degli ottimi compagni per il tempo libero, peraltro su ogni tipo di terreno vista l’altezza da terra, la robustezza e la trazione integrale (spesso con trasmissioni dotate di riduttori). Ma se il pick-up in questione è una Jeep le capacità di andare fuoristrada aumentano, insieme all’entusiasmo dei cosiddetti "jeepers", cioè i possessori e gli appassionati con una gran voglia di godersi le proprie auto all’aria aperta.

E questi “gippisti”, come li chiameremmo dalle nostre parti, non vedono l’ora di incontrarsi in un’occasione, in particolare: l’Easter Jeep Safari, un raduno che ogni anno si tiene a Pasqua fra gli splendidi scenari attorno a Moab, nello Utah, a cui tra l’altro abbiamo partecipato anche noi qualche anno fa (trovate il link al video qui sotto). È proprio qui che Jeep non vede l’ora di mostrare cosa si sono inventati i suoi designer e ingegneri e quest’anno la protagonista è la Jeep Gladiator con i 6 concept che vi racconto in dettaglio in questo video.

Jeep a estremi opposti

La community di appassionati di questo tipo di auto è molto variegata, per questioni di gusto ma anche di utilizzo finale, in base a cosa si ha in mente di fare con il proprio pick-up. Ecco quindi che un Gladiator si può personalizzare tenendo conto delle esigenze di chi ama le moto da cross, come nel caso della versione Flatbill, oppure pensando a chi sogna di guidare all'avventura, fermandosi a dormire dove capita grazie all'allestimento Wayout

Sulla Flatbill le moto sono fissate al piano di carico, in fondo al quale è stata tolta la parete verticale della capote che fa da lunotto. È stata aumentata l'altezza da terra, la dimensione delle ruote e sono stati modificati i parafanghi. Sopra il cassone della Wayout invece è stata montata la tenda per dormire, allestendo il pianale con cassettiere portaoggetti, mentre i cerchi sono in acciaio per un look vintage.

Una per arrampicare, l'altra è anni '80

La Gravity - come dice il nome - è dedicata agli appassionati di arrampicata sportiva ed è anche l'esemplare su cui gli uomini della Mopar, divisione ufficiale di ricambi e accessori del gruppo FCA, si è sbizzarrita allestendo questa Gladiator con qualcosa come 8.000 euro di parti speciali

Per i nostalgici degli anni '80 c'è la Scrambler, che punta tutto sulla colorazione per richiamare a quel periodo. Anche il tetto è marrone come gli interni, e le bande rosse e arancio sono richiamate anche nei cerchi in lega, che sono definiti "gorange", cioè gold e orange.

2 porte (e 2 posti) migliorano le proporzioni

Le ultime due concept per l'Easter Jeep Safari sono la Fivequarter e la J6. Parliamo rispettivamente di una restomod basata su un modello storico usato dall'esercito americano e di una rievocazione dell'omonimo modello d'epoca. 

Per quanto riguarda il restauro non si è scelto di farne uno conservativo, al contrario si è giocato sul contrasto tra l'allestimento spoglio e spartano del mezzo militare e la cura ricercata del dettaglio di questa reinterpretazione moderna. Con un motore 6.2 V8 benzina da 700 CV.

Direttamente dal passato, invece, più precisamente dal 1978, arriva la tonalità del colore della J6, un blu acceso usato anche per la vernice protettiva della superficie di carico, installata sul telaio della Jeep Wrangler a 3 porte, anziché su quello della Unlimited a 5 porte come le altre Gladiator.

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