Come sono fatti gli interni della nuova Jeep Avenger
Il crossover più venduto di Jeep si aggiorna puntando su nuovi materiali e su una tecnologia rinnovata
La Jeep Avenger aggiorna i suoi interni puntando su una qualità percepita più elevata, una tecnologia più evoluta e una gestione degli spazi ancora più razionale.
Col restyling, il SUV compatto del marchio americano introduce materiali più morbidi nei pannelli porta, inserti imbottiti nella plancia e nuove finiture pensate per rendere l’abitacolo più moderno e curato.
Jeep Avenger (2026), la plancia
L’evoluzione degli interni della Avenger si concentra soprattutto sulla plancia, che mantiene l’impostazione orizzontale già vista sul modello precedente ma introduce dettagli più raffinati e una migliore percezione qualitativa. La parte inferiore integra ora inserti imbottiti che rendono l’ambiente meno rigido al tatto e più piacevole visivamente.
Al centro resta protagonista il display dell’infotainment da 10,25" con sistema Uconnect, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto wireless. Il software continua inoltre a supportare gli aggiornamenti over-the-air, permettendo di mantenere il sistema sempre aggiornato senza passare dall’officina.
Tra le novità più interessanti debutta anche la telecamera anteriore con vista a 360 gradi, particolarmente utile nelle manovre in città o nei passaggi più stretti in fuoristrada leggero.
La disposizione dei comandi resta semplice e intuitiva, con numerosi tasti fisici per le funzioni principali e una console centrale studiata per sfruttare al meglio gli spazi.
Jeep Avenger (2026), materiali e finiture
Uno degli aspetti su cui Jeep ha lavorato maggiormente riguarda i materiali. I pannelli porta utilizzano superfici più morbide rispetto al passato, mentre gli allestimenti superiori introducono nuovi rivestimenti in tessuto e vinile che aumentano la sensazione di qualità generale.
Jeep Avenger restyling, i sedili
La versione 4xe, pensata per un utilizzo più outdoor, propone invece materiali lavabili e particolarmente resistenti, studiati per affrontare sporco, acqua e utilizzi più impegnativi senza deteriorarsi facilmente.
Jeep Avenger (2026), abitabilità e bagagliaio
Pur mantenendo dimensioni compatte, la Avenger continua ad avere una buona gestione degli spazi interni. L’abitacolo mette a disposizione ben 34 litri di vani portaoggetti distribuiti tra console, tunnel centrale e tasche laterali.
Jeep Avenger: il bagagliaio del restyling resta sostanzialmente invariato rispetto al modello uscente
L’accesso al bagagliaio beneficia di una soglia di carico posizionata a 730 mm da terra e di un’apertura larga circa un metro, elementi che facilitano le operazioni di carico.
Per quanto riguarda la capacità, le versioni Turbo 100 e mild hybrid partono da 380 litri, mentre la variante elettrica si ferma a 355 litri. La 4xe, complice la presenza della meccanica specifica per la trazione integrale, scende invece a 325 litri.
Fotogallery: Jeep Avenger restyling, interni e bagagliaio
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