Lotus Evora IPS, 'automatico' divertimento

Wymondham Road si snoda nelle campagne della contea di Norfolk, nell'East Anglia (Inghilterra), dove le colline sono così dolci che le strade possono corrervi sopra quasi rettilinee. Salite e discese leggere con morbide sommità che tuttavia riescono a nascondere quello che c'è dopo, anche un piccolo cartello bianco che indica Lotus Cars. Si infila Potash Lane ed ecco, dopo un quarto di miglio o poco più, apparire il tempio costruito da Colin Chapman dove l'ultima creazione pronta a uscire - ed entrare in listino - è la Evora IPS ovvero Intelligent Precision Shifting, versione con cambio automatico-sequenziale della 2+2 presentata originariamente al Salone di Londra nel 2008 e venduta in 28 paesi nel mondo.

IL TEMPO LA MIGLIORA. E NE HA...

Alla vigilia della nuova stagione che in Lotus si prepara, la Evora è l'ultimo atto della vecchia, ma per lei - assicurano i vertici della casa inglese - c'è una vita ancora lunga e uno sviluppo continuo, non solo nell'aumento delle versioni. Sono infatti oltre 200 gli interventi fatti nell'ultimo anno, nessun cambiamento visibile, ma piccoli miglioramenti che esaltano l'artigianalità della Evora con una migliore qualità dell'esecuzione. Tra i mille e più sapori che queste auto sanno dare c'è anche il pensiero che a farle ci siano pochissime macchine e molte mani di uomini e donne che vivono nelle campagne tutte intorno, fatto con la stessa calma e pazienza che ci vogliono per potare un albero, ammucchiare il fieno e raccogliere i frutti del p...