MINI Paceman, anima da coupé

La nostra prima prova della MINI Paceman coincide con il lancio commerciale in Italia dell'inedita sport activity coupè compatta premium, settimo modello della gamma MINI che ha il suo open weekend “globale” il 6-7 marzo 23. Per questo test in anteprima la Casa inglese ha scelto Torino, città del design e dell'eccellenza artigianale. L'occasione é giusta per capire cos'é esattamente la Paceman e quali doti la differenziano dalle note MINI e MINI Countryman. La giornata di prova combina sole, nuvole e nebbia sulle strade che circondano il capoluogo piemontese, con una temperatura di 4 gradi che anticipa l'imminente primavera. Le tante curve e l'asfalto umido sono i presupposti ideali per godersi i 2 km di guida di questa Paceman che, vi anticipiamo, è molto divertente e piacevole.

COUPE' FUORI DAGLI SCHEMI

La MINI Cooper S Paceman ALL4 del nostro test (84 CV), che abbiamo alternato ad una sportiva Cooper SD a gasolio da 43 CV, propone un design simile a quello della Countryman dalla calandra fino al parabrezza, visto che la grande portiera laterale e il tetto spiovente verso la coda rendono la Paceman una vera coupé rialzata in chiave sport utility, unica sul mercato. Il solo paragone che viene alla mente è, fatte le debite proporzioni, quello con la Range Rover Evoque Coupé, che nella vista laterale propone la stessa grintosa convergenza verso il posteriore fra la linea di cintura ascendente e il tetto discendente verso il portellone. Quel che ne risulta è un finestrino posteri...