“Sfrattata” dalla fabbrica Magna Steyr di Graz che assemblerà la nuova BMW Serie 5

Fine dei giochi. MINI Paceman è giunta al capolinea. La crossover britannica a tre porte dalla linea e dal comportamento sportivi uscirà di produzione entro la fine dell'anno e, molto probabilmente, non avrà eredi. Nata nel 2012, spesso considerata una semplice declinazione con meno portiere di Countryman, ha in realtà rappresentato un esperimento di stile coraggioso, al pari di MINI Roadster e Coupé. Vetture che, nel complesso, hanno riscosso un successo nettamente inferiore alle attese. Le richieste della Paceman, a dire il vero mai travolgenti, non sono mai cessate, ma la fabbrica Magna Steyr di Graz, in Austria, dove la vettura viene da sempre realizzata, ha bisogno di concentrare e organizzare la propria capacità produttiva in vista dell'assemblaggio della nuova BMW Serie 5.

Paceman è stata così "sfrattata" e condannata all'oblio, sebbene la categoria delle crossover a tre porte stia tornano lentamente in auge, come testimoniato da Range Rover Evoque Coupé e da alcune concept che vedremo al prossimo Salone di Parigi, in primis l'inedita Lexus UX. L'uscita dal listino della Paceman non giunge, in ogni caso, come un fulmine a ciel sereno, in quanto ampiamente prevista dal piano di riorganizzazione e razionalizzazione della gamma MINI. Sotto il profilo meccanico, la vettura era quanto di più simile alla Countryman e aveva quali top di gamma, lato benzina, la versione John Cooper Works All4 mossa da un 1.6 turbo da 218 CV, e, lato diesel, la Cooper SD All4 dotata di un 2.0 td da 143 CV.

Fotogallery: MINI Paceman, restyling a tempo di record