Le versioni mHEV da 170 e 252 CV, omologate ibride, sfruttano un generatore a cinghia da 12V

Mild hybrid, una parola e una tecnologia che pensavamo di aver salutato per sempre e che invece sarà sempre più presente sulle nostre auto di oggi e di domani. L’ennesima conferma arriva da Audi che lancia le sue A4 e A5 mHEV, versioni mild hybrid con motore 2.0 TFSI da 190 CV (140 kW) o 252 CV (185 kW) "aiutato" da un generatore a cinghia da 12V che facilita la funzione start&stop e la riaccensione del motore in fase di veleggiamento. Niente impianto a 48V quindi, per ora al debutto solo sulla Nuova A8, ma ciò non toglie che le Audi A4 e A5 mild hybrid siano sempre omologate "ibride", con tutte le agevolazioni per bollo, ZTL e parcheggi in alcune regioni e città italiane.


La nuova gamma Audi mHEV 12V si apre con la A4 2.0 TFSI ultra 190 CV base da 39.550 euro, prosegue con la A4 2.0 TFSI ultra S tronic 190 CV da 41.850 euro e arriva fino alla A4 2.0 TFSI quattro S tronic 252 CV da 48.350 euro, mentre la familiare Avant costa 1.600 euro in più. Per la A5 mild hybrid, sempre a benzina, il listino parte dai 40.430 euro della A5 Sportback 2.0 TSI 190 CV, si prosegue con i 42.730 della Sportback 2.0 TSI S tronic 190 CV e si arriva ai 48.130 euro della 2.0 TFSI 252 CV e ai 50.730 euro della 2.0 TFSI quattro S tronic 252 CV. L’Audi A5 Coupé mHEV costa 320 euro in più per ogni motorizzazione, mentre la A5 Cabriolet mHEV ha un sovrapprezzo di 7.120 euro rispetto la Sportback.

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