Una nuova Audi R8 potrebbe essere una buona idea
Il ceo di Audi si "sbottona" sulla nuova R8. Potrebbe usare l'architettura plug-in della Temerario
Il ritorno dell’Audi R8 non è più soltanto una suggestione. A riaccendere le speranze degli appassionati è stato direttamente il ceo di Audi, Gernot Döllner, che durante una tavola rotonda con la stampa a Monaco ha lasciato intendere come il progetto di una nuova supercar dei quattro anelli sia tutt’altro che escluso.
Le sue dichiarazioni aprono infatti a uno scenario particolarmente interessante: una futura R8 sviluppata sulla stessa base tecnica della nuova Lamborghini Temerario.
Il legame indissolubile col Toro
Nel corso dell’incontro, inizialmente focalizzato sui futuri modelli RS e SUV del marchio, Döllner viene incalzato anche sul tema delle sportive ad alte prestazioni e dell’elettrificazione. È in quel momento che il manager tedesco sorprende tutti con una risata e una frase molto significativa: "Sono un grande fan del V8".
Lamborghini Temerario, il motore V8
Parole che assumono un peso importante considerando il nuovo corso tecnico del Gruppo Volkswagen. La Lamborghini Temerario utilizza infatti un V8 biturbo ibrido plug-in capace di arrivare fino a 10.000 giri/minuto. Un motore che Döllner definisce apertamente “brillante”.
Secondo il ceo di Audi, non esistono particolari limitazioni nell’utilizzo di un V8 all'interno del Gruppo. Ed è proprio questo il punto chiave: così come le precedenti generazioni della R8 condividevano architettura e meccanica con Lamborghini Gallardo e Huracán, anche una futura erede potrebbe nascere dalla base tecnica della Temerario.
Il ritorno al V8
La nuova Audi R8, dunque, potrebbe trasformarsi in un'ibrida plug-in, capace di unire prestazioni elevate, tecnologia elettrificata e un carattere ancora fortemente emozionale. Una soluzione perfettamente coerente con la strategia Audi, sempre più orientata verso modelli elettrificati ma senza rinunciare alle vetture halo ad alte prestazioni.
Audi R8 V10 GT RWD 2023
L’ipotesi di un ritorno della R8 assume inoltre un valore simbolico importante. La prima generazione, disegnata da Walter de Silva e lanciata nel 2006 è diventata un’icona grazie alle sue linee pulite e al celebre V10 aspirato condiviso con Lamborghini. Eppure, per molti appassionati, resta indimenticabile anche il sound del primo 4.2 V8 montato sulla R8 originale.
Al momento non esistono conferme ufficiali su tempi o caratteristiche definitive del progetto. Tuttavia, le dichiarazioni di Döllner rappresentano il segnale più concreto emerso finora sul possibile ritorno della supercar Audi.
Fotogallery: Audi R8 V10 GT RWD, la prova
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