Le soluzioni, i pericoli, gli imprevisti nel processo di sviluppo di un nuovo modello

E' tra le curiosità che più movimentano il settore dell'automotive: le novità, le anticipazioni, le foto spia di un modello che sta nascendo. D'altronde, un'automobile non è solamente un mezzo, quanto piuttosto il risultato di un processo che nasce da una matita per poi esser sviluppato. Quanto più riesce a coinvolgere la sfera emotiva, tanto più l'attesa e la voglia di informazioni da parte di un appassionato si fa vorace. Come fare dunque ad abbinare quella segretezza e riservatezza necessaria a chi sta sviluppando un progetto, con la stessa di dover effettuare collaudi e test anche su strade pubbliche? La risposta ha un nome: camouflage. Non si tratta però di un esercizio meramente stilistico, né tantomeno un qualcosa realizzato ex post: molti costruttori hanno nelle proprie fila degli ingegneri responsabili dello sviluppo dei vari camouflage su misura per ogni modello, collaborando con i progettisti del veicolo.


Fasi di sviluppo


Dunque, dopo una primissima fase in cui il corpo della vettura viene preso "in prestito" da un'altro mezzo della flotta, i primi test di produzione vengono effettuati con la nuova carrozzeria ricoperta da uno strato di plastica dura e schiuma. Il problema sopraggiunge però in termini aerodinamici: per sviluppare e verificare l'aerodinamica nelle sue molteplici declinazioni, ecco che si giunge alla oramai classica verniciatura in grado di camuffare linee e dettagli di design di un nuovo mezzo. Se però il pensiero si rivolge nei confronti dell'utenza, per quanto concerne il camuffamento, si è fuori strada. La tecnica del camouflage è un concetto in continua evoluzione per cercare di non prestare il fianco ai concorrenti. Come riferito ai colleghi di Autoblog "Bisogna ingannare gli occhi, ma anche la fotocamera ed il software" esclamò Dave Pericak una volta al riguardo. 


Pericoli del mestiere


Non si tratta di mera speculazione. Proprio le stesso ex responsabile Ford Performance nel 2015 si ritrovò a dover dare spiegazioni su quanto accaduto dal Vicepresidente del gruppo dopo che delle foto spia della Mustang in versione definitiva uscirono su internet a seguito di una soffiata su di un test in circuito. Il fotografo si era nascosto dal giorno prima all'interno di un cespuglio, pronto a scattare. Ecco perchè nel corso degli anni, il processo di sviluppo dei sistemi di cammuffamento è andato sempre più ad intensificarsi, tanto che oramai il camouflage viene apposto già all'interno della fabbrica, in fase di realizzazione prototipale. D'altro canto, in un mondo ed un settore in continuo sviluppo come quello dell'auto, anche i sistemi per nascondere le carte del proprio mazzo devono essere all'avanguardia. "Non puoi mai sapere chi può starti a guardare. Persino nascosto dentro ad un cespuglio" ha chiosato Pericak.

Auto camuffate, arte e scienza dietro quegli strani disegni