Il cellulare potrà essere preso in mano solamente con l’auto regolarmente parcheggiata o in panne

La Francia compie un ulteriore passo avanti nella lotta all’uso dello smartphone alla guida; gli automobilisti rischiano una sanzione di 135 euro e 3 punti sulla patente se colti a telefonare, massaggiare o solamente a cambiare canzone dal telefono, anche ad auto ferma. Tutti sappiamo quanto sia pericoloso, alla guida, distrarsi anche solo per un secondo, ma proprio per questo molti automobilisti si fermano volontariamente, o ne approfittano in caso di semaforo rosso, per leggere gli ultimi messaggi ricevuti. Questo non sarà più consentito.

Consentito solo ad auto parcheggiata

È un pò lo stesso discorso che è stato fatto per le assicurazioni; se un’auto è anche solo parcheggiata sulla strada e non viene mai mossa, è costretta a pagare l’assicurazione perché considerata “circolante”. Discorso analogo per l’uso del telefono a vettura ferma, vietato sempre a meno che l’auto non si trovi in un parcheggio regolare. L’unica eccezione? In caso di incidente o guasto si può telefonare per chiedere aiuto. Difende gli automobilisti il portavoce dell’Automobile Club Association, Yves Carras: “è effettivamente sanzionabile l’abitudine di sostare per strada per telefonare, ma allo stesso tempo bisogna incoraggiare gli automobilisti a fermarsi per poter utilizzare il cellulare”.

Pugno di ferro

Negli ultimi mesi la Francia ha fatto parlare di sé per le misure adottate nel campo della sicurezza stradale. A partire dal prossimo luglio, infatti, sui 400 mila chilometri della rete stradale secondaria francese entrerà in vigore il nuovo limite di velocità, abbassato da 90 ad 80 km/h. L’associazione “40 milioni d’automobilistes” ha raccolto oltre 600 mila firme contro l’abbassamento del limite, ma è servito a ben poco: Edouard Philippe, Primo ministro francese, ha dato appuntamento a luglio 2020 per trarre i primi riscontri dalle misure adottate.