Semplicità prima di tutto, proprio come iPhone, iPad e gli altri prodotti dell’Azienda fondata da Steve Jobs

“La semplicità può essere più difficile della complessità: devi lavorare duro per ripulire il tuo pensiero e renderlo semplice”. Parole di Steve Jobs, uno che della semplicità ha fatto il proprio mantra e ha venduto milioni e milioni di iPhone, iPad e computer non solo per la loro tecnologia, ma anche (e soprattutto?) per il loro design. Un esempio che influenzerà pesantemente le Volkswagen elettriche del futuro che, nelle intenzioni di Klaus Bischoff (capo del design di Wolfsburg), dovranno essere all’insegna della semplicità estetica.

Partire da zero

"Al momento stiamo ridefinendo i valori Volkswagen per l'era dell'elettrificazione. La posta in gioco è riuscire ad essere il più puri e chiari possibile, e rappresentare un’architettura completamente nuova. Architettura che a Wolfsburg si chiama MEB, ha richiesto investimenti per 6 miliardi di euro e sarà alla base di più di 20 mezzi elettrici marchiati VW e non solo. Le future auto a batterie di VW quindi saranno contraddistinte da forme semplici e minimal, a sottolineare la loro natura tecnologica e completamente nuova, così da distanziarsi il più possibile dai classici modelli con motori endotermici. Un ulteriore modo per lasciarsi alle spalle il dieselgate e mostrare la nuova faccia di VW.

Oltre le I.D.

Un primo assaggio di come evolverà il design Volkswagen in chiave Apple lo si è già avuto con le concept della famiglia I.D., i primi mezzi 100% elettrici basati sulla piattaforma MEB e visti in occasione degli ultimi saloni dell’auto. Un design destinato a evolversi e che proprio in occasione del prossimo Salone di Ginevra mostrerà la sua nuova identità, sempre più ispirata a quella semplicità che ha reso famosa Apple e i suoi prodotti.

Volkswagen I.D. Crozz II, il SUV elettrico del 2020

Foto di: Fabio Gemelli