La Casa di Martorell affronta il tema della sicurezza 4.0 integrando Shazam fra le app disponibili, mentre si prepara alle sfide del futuro creando la società Xmoba

Sicuramente vi sarà capitato, mentre siete alla guida, di ascoltare una canzone in radio e avere la curiosità di conoscerne titolo e autore. in queste situazioni, dove la memoria o le conoscenze falliscono, ci vengono incontro le applicazioni del nostro smartphone come Shazam. Utilizzarle in movimento come fa, purtroppo, il 70% degli utenti ( dati da un ricerca Seat) può essere molto pericoloso, ragion per cui Seat ha deciso di essere la prima casa automobilistica a integrare proprio Shazam nel suo sistema di infotaiment. Lo ha annunciato il presidente della società, Luca de Meo in una conferenza stampa nel primo giorno del Mobile World Congress a Barcellona. L'integrazione diventerà operativa a partire da aprile nelle auto del marchio tramite la SEAT DriveApp per Android Auto.

La sicurezza prima di tutto

Per Seat si tratta di un operazione che mira, in primo luogo, ad aumentare la sicurezza dei conducenti e contemporaneamente fornire un servizio divertente e utile in maniera semplice. D’altronde l’integrazione, nei sistemi infotainment delle auto, delle più comuni app che utilizziamo quotidianamente nei nostri smartphone sta diventando sempre più un’esigenza (vedi anche Waze nel Sync di Ford) dettata dal mercato, ma sopratutto dal pericolo sempre più frequente di essere distratti dalla guida. "Per tutti gli amanti della musica, essere in grado di identificare le canzoni sarà a portata di mano. L'integrazione di Shazam ci consentirà di continuare a progredire nel nostro obiettivo di garantire la massima sicurezza ai nostri clienti e raggiungere zero incidenti stradali", ha assicurato de Meo.

Nasce Xmoba

Il Mobile world Congress è stata anche l’occasione, per de Meo, per annunciare la nascita di Xmoba, una nuova società, nata nell’ambito della riorganizzazione aziendale di Seat in holding (Lab Barcellona e Cupra), che ha l’obbiettivo di identificare, testare, sviluppare e investire in progetti che contribuiscano a promuovere soluzioni per migliorare la mobilità del futuro. La nuova entità lavorerà indipendentemente dallo sviluppo dei veicoli studiando le nuove tendenze e modelli di business, attuando progetti pilota o sviluppando iniziative. Uno di questi progetti  è Justmoove: una piattaforma che integra, tra le varie cose, un insieme di servizi per gli utenti per prenotare e pagare parcheggi, pedaggi e rifornimenti. Inoltre, la società di car sharing Respiro, di recente acquisizione da parte di Seat, sarà controllata dal nuovo brand che, dunque, non si limiterà a studiare e fornire servizi per gli utenti Seat, ma anche al pubblico.