Il prototipo guida da solo ed è alla base di un servizio di trasporto condiviso, che parte e arriva in “capolinea” riservati

Uno studio citato dalla Renault sostiene che il 70% delle persone al mondo vivrà in città entro il 2050. Il traffico diventerà così un problema ancora più sentito rispetto ad oggi, considerando il fatto che solo alcune grandi metropoli al mondo avranno una rete di mezzi pubblici sviluppata abbastanza per fare fronte al problema. La Renault sta lavorando per fornire una soluzione al problema e mostra al Salone di Ginevra 2018 il prototipo EZ-GO, una vettura a metà fra l’auto e il bus studiata per essere condivisa, ovvero per raggiungere una meta raccogliendo passeggeri diversi che vanno nella stessa direzione. E’ il principio del ride hailing, lo stesso di Uber, grazie al quale è possibile ottimizzare gli spostamenti accogliendo a bordo un numero molto elevato di persone.

Una panchetta per sei

La Renault EZ-GO ha dimensioni imponenti (è lunga 5,20 metri) e una carrozzeria massiccia, disegnata per ricavare un abitacolo molto generoso e far funzionare meglio i sensori per la guida automatizzata: il costruttore francese dice che i tagli netti servono per migliorare la “visuale” di sensori, telecamere e radar. La EZ-GO è priva delle tradizionali portiere, sostituite da un grande portellone anteriore che facilita l’accesso a bordo e consente di entrare all’interno senza piegare la testa. Per questo scopo c’è uno scivolo reclinabile e la soglia d’accesso è a filo con le stazioni di ricarica dedicate, dove i passeggeri devono recarsi per essere i primi a salire a bordo. Al posto dei sedili c’è una panchetta a forma di C, simile agli strapuntini dei bus, che include piastre a induzione per la ricarica senza fili degli smartphone.

Fa tutto da sola

Il costruttore francese non ha fornito molti particolari di natura tecnica, pur rivelando che la EZ-GO è dotata delle quattro ruote sterzanti, della trazione anteriore e di un motore accordato per non farle superare i 50 km/h. La EZ-GO pesa 1.700 chili, 300 dei quali sono la batteria. Il prototipo è dotato di un sistema per la guida pilotata del livello 4 e adotta un software per il controllo di tutte le principali operazioni, dall’apertura del portellone al sollevamento delle sospensioni in prossimità di dossi rallentatori, così da poter funzionare anche senza un autista di professione. Per salire a bordo di una EZ-GO, secondo i progetti della Renault, basterà effettuare la prenotazione dall’app o recarsi in una delle stazioni predisposte (dove avviene la ricarica senza fili delle batterie).

Renault EZ-GO concept